Se avete una SIM Iliad con un’offerta economica, potreste aver notato una novità interessante: il VoLTE è stato attivato automaticamente, senza richieste e senza passare a un piano più costoso. Non si tratta di un errore, ma di un aggiornamento progressivo che sta coinvolgendo sempre più clienti.
La funzione, nota come Voice over LTE, consente di effettuare chiamate restando sulla rete 4G invece di passare al 3G o al 2G. Per chi ha un’offerta da 7,99 euro al mese o inferiore, questa evoluzione è particolarmente importante perché migliora la qualità delle telefonate e rende la linea più stabile anche nelle aree dove il 3G sta scomparendo.
Iliad e VoLTE: cosa cambia per le offerte low cost
Fino a poco tempo fa, il VoLTE su Iliad era disponibile soprattutto sulle tariffe più complete, generalmente con costo mensile pari o superiore a 9,99 euro. Oggi, invece, le segnalazioni indicano un’estensione graduale anche ai piani più convenienti, tra cui alcune offerte da 7,99, 6,99 e 5,99 euro.
Il motivo è legato anche allo spegnimento della rete 3G, già avviato da alcuni operatori. In uno scenario di questo tipo, continuare a telefonare senza VoLTE può significare subire una qualità audio inferiore o, in certi casi, avere difficoltà nelle chiamate. L’attivazione automatica della funzione rappresenta quindi un passo utile sia per l’esperienza d’uso sia per la continuità del servizio.
In pratica, con il VoLTE le chiamate risultano più nitide, il telefono impiega meno tempo ad agganciarsi alla rete e, soprattutto, si può continuare a navigare su internet mentre si parla, senza interrompere la connessione dati.
Come capire se il VoLTE è attivo sul proprio telefono
Per utilizzare il VoLTE servono tre elementi: un dispositivo compatibile, la copertura 4G o 5G disponibile e l’impostazione corretta sul telefono. Nella maggior parte dei casi, l’abilitazione avviene in automatico e non richiede interventi da parte dell’utente. Chi ha già ricevuto l’attivazione può quindi usare subito la funzione durante le chiamate, senza configurazioni particolari.
Su quasi tutti gli smartphone Android e sugli iPhone con iOS 18 o versioni successive, il VoLTE è già impostato di default. Questo significa che, in molti casi, basta avere un telefono aggiornato e una SIM compatibile per beneficiare della funzione senza fare nulla. Se il proprio dispositivo non mostra ancora il comportamento atteso, può essere utile verificare che il profilo di rete sia corretto e che la copertura sia effettivamente disponibile.
Cosa fare su iPhone e cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Su iPhone con una versione di iOS precedente alla 18, il VoLTE può richiedere un’attivazione manuale. Il percorso da seguire è semplice: bisogna aprire Impostazioni, entrare in Cellulare, toccare Opzioni cellulare, poi Voce e dati e infine attivare l’opzione VoLTE. Una volta abilitata, la funzione dovrebbe restare disponibile per le chiamate successive.
Per i clienti Iliad con offerte economiche, questa novità è un segnale positivo. L’attivazione graduale del VoLTE indica infatti che l’operatore sta estendendo una tecnologia ormai essenziale per compensare la progressiva dismissione del 3G. Nei prossimi mesi è plausibile che il rollout continui e coinvolga ancora più utenti, fino a raggiungere una copertura più ampia anche sulle tariffe più basse.












