Il suicidio di un ragazzo annunciato su facebook

Oramai se ne sentono di tutti i colori. Un ragazzo di 24 anni, di Tarvisio (Udine), si e’ ucciso ieri, dopo che ieri aveva annunciato il ‘suicidio” su Facebook, buttandosi da un cavalcavia in Carinzia.

Dopo aver inserito l’annuncio, ha forzato un posto di blocco ad Haimburg al volante di un’auto e si e’ lanciato a tutta velocita’ sull’autostrada A-2. Inseguito dai poliziotti, si e’ improvvisamente fermato su un ponte, e’ uscito dall’auto, ha scavalcato il parapetto e si e’ gettato nel vuoto per 50 metri.

Un volo di oltre 50 metri che non gli lascia scampo. Inutili i soccorsi, che pure hanno tentato di raggiungerlo il più presto possibile. E poche spiegazioni anche dalla polizia. 

Una sola indiscrezione è stata fatta filtrare e dice che il 24enne era in possesso di documenti contraffatti. Se fosse vero e, in questo caso, se li avesse addosso o se fossero in auto oppure in un altro posto, non è stato precisato.

Restano dunque i dubbi, e la necessità di capire qualcosa di più oltre al messaggio postato su Facebook. 

Ma purtroppo questa è un colpa che non si può fare al social. Se ne leggono di tutti i colori oggi giorno. Nella maggior parte dei casi il 99% delle volte sono burle, come si fa a capire quando invece è realtà?




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