Un nuovo bug ha recentemente colpito molti PC di casa basati su Windows 11, come emerso nelle ultime settimane. Il copione รจ stato piรน o meno sempre lo stesso: cโรจ chi ha provato a spegnere il computer come fa ogni giorno e si รจ ritrovato davanti a un problema non da poco, ossia che invece di arrestarsi il PC si riavviava come se nulla fosse. Se vi รจ capitato, tranquilli: non siete i soli, perchรฉ รจ uno dei problemi piรน evidenti comparsi dopo lโaggiornamento di sicurezza di gennaio 2026 di Windows. Una situazione abbastanza fastidiosa da spingere Microsoft a correre ai ripari con un intervento fuori programma, in emergenza.
Windows 11, spegnimento โimpossibileโ: cosa succedeva davvero
Il comportamento anomalo non era un semplice rallentamento o unโoperazione che richiedeva piรน tempo del solito. In molti casi, qualsiasi tentativo di arresto o perfino di ibernazione finiva con un riavvio immediato. Un paradosso: il PC sembrava ignorare il comando e tornare operativo come se nulla fosse successo.
Per chi usa il computer per lavoro o studio, lโeffetto รจ stato tuttโaltro che banale: impossibilitร di chiudere correttamente sessioni e processi, rischio di aggiornamenti bloccati a metร e, soprattutto, la sensazione di non avere piรน il controllo di unโoperazione basilare come spegnere la macchina.
I dispositivi piรน colpiti: Windows 11 e Secure Launch
Per fortuna, il malfunzionamento ha riguardato una parte limitata dei dispositivi con Windows 11. Le segnalazioni indicano infatti soprattutto i sistemi che utilizzano Secure Launch, una funzione pensata per โblindareโ il computer giร dalle primissime fasi di avvio.
In pratica, Secure Launch contribuisce a rendere piรน sicura la catena di avvio e a ridurre il rischio di manomissioni o attacchi che tentano di intervenire prima che il sistema operativo sia completamente caricato. Proprio questa protezione, perรฒ, sembra essere diventata un punto critico dopo lโupdate di gennaio: su alcune configurazioni, lo spegnimento non si completava correttamente e il sistema โrimbalzavaโ su un riavvio.
Il risultato? Molti utenti si sono ritrovati costretti a soluzioni poco eleganti, come lo spegnimento forzato tramite tasto fisico, con tutti i rischi del caso (file non salvati, possibili corruzioni, ripartenze impreviste).
Non solo spegnimento: problemi anche per chi lavora da remoto
Come se non bastasse, lo stesso pacchetto di sicurezza ha creato grattacapi anche a chi lavora da remoto. Sia su Windows 10 sia su Windows 11, diversi utenti hanno segnalato lโimpossibilitร di accedere ai propri PC tramite applicazioni di connessione a distanza.
Il blocco, a quanto pare, avveniva giร nella fase iniziale: alla richiesta delle credenziali, queste non venivano accettate, rendendo impossibile il login. Un problema pesante per chi si affida quotidianamente al desktop remoto per entrare in ufficio, gestire macchine di lavoro o assistere familiari e clienti.
La risposta di Microsoft: arriva una patch โout-of-bandโ
Per fortuna la risposta di Microsoft รจ arrivata sotto forma di aggiornamento out-of-band, cioรจ una patch straordinaria che non segue il classico calendario mensile. Di solito questo tipo di interventi viene riservato ai casi piรน delicati, quando i problemi iniziano ad avere un impatto concreto sullโuso quotidiano dei dispositivi.
Il senso รจ chiaro: invece di attendere il prossimo giro di aggiornamenti regolari, lโazienda di Redmond sceglie di intervenire subito per fermare lโemorragia di segnalazioni e limitare lโeffetto domino su utenti domestici e professionali.
Tutto risolto? Quasi, ma restano piccoli effetti collaterali
Tutto finito quindi? Non proprio. Alcune segnalazioni parlano ancora di effetti collaterali legati allโupdate di gennaio, come schermate nere improvvise o crash di Outlook Classic. Nulla di paragonabile ai bug iniziali, certo, ma abbastanza da suggerire che qualcosa, nel pacchetto di sicurezza e nelle sue interazioni con specifiche configurazioni hardware/software, non sia ancora perfettamente a fuoco.
In altre parole: lโemergenza principale sembra rientrata grazie alla patch straordinaria, ma รจ evidente che Microsoft dovrร rifinire ulteriormente la situazione con i prossimi aggiornamenti, puntando a stabilitร e affidabilitร senza sacrificare le nuove misure di sicurezza introdotte
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