Il governo statunitense constringe Facebook a rispettare la privacy

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Ricordate quando Facebook ha cambiato “improvvisamente” le impostazioni sulla privacy rendendo pubblico tutto quello che vi riguarda? Il Wall Street Journal riporta un accordo tra l’FTC e Facebook, in attesa della firma del governo, che costringerebbe gli utenti a scegliere se condividere le cose perché di default tutto sarebbe privato e invisibile a chiunque.

Facebook avrebbe dovuto essere così fin dall’inizio perché è più sensato scegliere cosa ognuno di noi vuole che si veda invece che scoprire chi sta sbirciando nelle vostre cose, funzione per funzione.

In più il governo ha chiesto di sottoporre Facebook a controlli obbligatori sul rispetto della privacy per i prossimi venti anni.

Questo dovrebbe ridurre il rischio al minimo per gli utenti e limitare l’arbitrarietà di Facebook sulle funzioni che riguardano i vostri dati personali

Fonte: Gizmodo.com


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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