Il fisco controlla i nostri conti correnti!

È stato firmato il provvedimento dell’agenzia delle Entrate che integra l’archivio dei rapporti finanziari. Prende sempre più forma, quindi, il nuovo sistema di controllo rafforzato su saldo e movimenti all’interno dei nostri conti correnti e degli altri tipi di strumenti finanziari.

Provvedimento direttoriale n. 37561/2013

Il 25 marzo 2013 l’Amministrazione finanziaria ha pubblicato on line il provvedimento n. 37561/2013 intitolato proprio

Disposizioni di attuazione dell’articolo 11, commi 2 e 3, del decreto-legge 6 dicembre  2011 n. 201, convertito, con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214,“Modalità per la comunicazione integrativa annuale all’archivio dei rapporti finanziari

Vediamo un pò nel dettaglio il tutto.

QUANDO AVVERRA TRASMISSIONE

La trasmissione dei dati seguirà questo calendario:

  • entro il 31 ottobre 2013: tutti i rapporti attivi nel 2011;
  • entro il 31 marzo 2014: tutti i rapporti attivi nel 2012;
  • entro il 20 aprile di ogni anno successivo: tutti i rapporti attivi nel’anno precedente.

CHI FARA’ LA TRASMISSIONE

La trasmissione, ovviamente, non spetta al singolo contribuente ma agli istituti finanziari: banche, Poste, etc

COSA INVIERANNO

Dovranno inviare al fisco i dati identificativi di ciascun rapporto con una persona fisica o giuridica (con gli eventuali cointestatari) contraddistinta da un codice univoco e i saldi o i valori al 1° gennaio e al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Sono escluse le operazioni tramite conto corrente postale di importo unitario inferiore a 1.500 euro.

COME INVIERANNO QUESTI DATI

La sicurezza della trasmissione è stata inizialmente il punto debole del sistema che ha fatto scattare il veto del Garante della privacy.  Per assicurare l’efficienza della trasmissione e la protezione dei dati è stata creata la nuova infrastruttura Sid, che funzionarà su una piattaforma Ftp (file transfer protocol). Se il file da trasmettere (in formato compresso) ha un “peso” inferiore a 20 mega può essere usata la posta elettronica certificata (Pac) sempre in modalità automatizzata.

Eccovi il PDF ufficiale dell’agenzia delle entrate

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