E’ una notizia pubblicata dal corriere della sera. Molti utenti hanno visto il proprio telefono inviare più SMS, pagando di conseguenza il doppio di quanto ci si potesse aspettare per messaggi di testo inferiori ai “soliti” 160 caratteri(lunghezza massima per l’invio di 1 sms).
Può realmente accadere una cosa del genere?
La risposta è si!! I colpevoli sono proprio gli accenti.
Su alcuni modelli di cellulare come l’iPhone, ad esempio, quando scriviamo la lettera «E» maiuscola accentata l’sms da 160 caratteri all’improvviso si trasforma in uno di 70.
Lo stesso capita se scriviamo la parola «però». Questo accade perché il telefono deve attingere ad un vocabolario speciale con una codifica più pesante per ogni carattere, spiega Marco Calvo amministratore della società E-text.
Dato che il “peso” totale rimane sempre di 140 byte, il telefonino ci dimezza in automatico il numero di lettere che possiamo utilizzare.
Su alcuni telefoni come il Samsung Galaxy, invece, i messaggi lunghi si trasformano da Sms in Mms con costi che possono essere di molto superiori al normale a seconda del piano tariffario scelto
Ma è un bug?
Non è un bug e non affligge solo gli iPhone ma qualunque dispositivo.
L’alternativa c’è?
Molto presto crediamo che gli sms vadano grazie ad applicazioni molto diffuse come “WhatsApp” o “Viber”. Sui nuovi iphone è presente l’applicazione “iMessage” che offre lo stesso servizio di messaggistica gratuita tra utenti Apple. In automatico lo smartphone manda un iMessage se il destinatario ha anch’egli un Iphone!
Attenti agli accenti quindi 😉











provato con nokia C3-00. se scrivo la E accentata non diminuiscono i caratteri. ma avete provato prima di pubblicare sta cagata che osate chiamare articolo?
Gentile lettore, innanzitutto la pregherei di non usare un tono simile rispettando il lavoro degli altri.
Per quanto riguarda la notizia è reale ed è stata riportata anche da famose testate giornalistiche. Nell’articolo viene specificato che su alcuni telefoni accade questo!