il 9 luglio 300.000 Pc nel mondo potrebbero non navigare più

Come riportato Washington Post, il 9 luglio l’Fbi provvederà a mettere Offline i server di appoggio utilizzati per reindirizzare il traffico degli utenti colpiti dal famoso malware Dns Charger. Il virus iniziò a calpire nel 2007 facendo nel tempo circa 4 milioni di vittime.

I creatori del virus furono arrestati in Russia lo scorso novembre e, come sempre avviene in questi casi, subito estradati negli USA.

Per tamponare il problema prima della risoluzione definitiva, l’FBI aveva istituito degli appositi server DNS “puliti” sostituendoli a quelli utilizzati dal Virus.  Dns Charger infatti dirottava il traffico verso siti illegali compromettendo il sistema di sicurezza del computer ed esponendo a truffe e manipolazioni di dati personali.

Questi server temporanei avevano quindi il solo scopo di far sì che gli ignari utenti colpiti dal malware potessero continuare a navigare senza problemi dopo il sequestro dei server truccati.

Per il 9 luglio l’Fbi ha disposto la dimissione di tali server, anche se circa 300.000 utenti nel mondo non hanno ancora provveduto ad eliminare il Malware dal proprio PC, proprio perchè grazie ai server “di appoggio” non avevano notato alcuna anomalia durante la navigazione.

Non riuscendo più a navigare in rete avendo perso il collegamento al server DNS, si renderanno quindi conto di aver contratto il virus con un ritardo  che per alcuni sarà addirittura di 5 anni.

Molti di questi PC sono appartenenti ad utenti USA ma alcuni sono anche presenti in Europa e per la precisione in Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia. Altri sono stati localizzati in India, Canada, e Australia.

Come fare per verificare lo stato del proprio Pc? Basta visitare il sito DNSChanger Working Group. In caso di presenza del virus, potete effettuare la pulizia tramite gli strumenti messi a disposizione del sito stesso.




Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.