IBM brevetta una batteria che respira

IBM, sin dal 2009, lavora ad un progetto che si chiama Battery 500 il cui scopo è quello di creare una batteria per alimentare le macchine per 500 miglia. Durante lo sviluppo di una batteria con queste caratteristiche, sono riusciti ad ideare un nuovo concetto di batteria leggerissima e molto prestante e che… RESPIRA!

Questa batteria si comporta quasi come le piante. Durante la fase di utilizzo, la batteria assorbe ossigeno e produce energia da stoccare poi negli strati più bassi. Durante la fase di ricarica invece, la batteria emette ossigeno. IBM stessa l’ha definita la “Batteria Respirante”. Questo progetto è nato per le macchine e per la necessità di leggerezza nelle vetture. Questa batteria infatti, si presta esattamente allo scopo: teoricamente infatti, fornisce 12 kWh/kg, praticamente a parità di peso, 15 volte in più ad una normale batteria al litio. 

Questa è in realtà una tecnologia degli anni 70, dove però tutto questo sarebbe stato costoso e fuori portata per la scienza dell’epoca. Adesso invece, con i notevoli passi avanti della tecnologia e della nanotecnologia, tutto ciò è possibile grazie alla miniaturizzazione e alla costruzione di tutti i settori della batteria e i vari strati utilizzando materiali all’avanguardia. 

Notate come la batteria si presta allo scambio di ossigeno tramite 2 pannelli superiori di materiale diverso che reagiscono assieme per la produzione di energia o ossigeno, a seconda delle fasi della batteria. Dal canale ufficiale su Youtube, emerge questa demo da guardare:

Inoltre, si aggiunge che il target per l’uscita di queste batterie è fissato al pubblico per il 2020-2030. Adesso, immaginate di avere un cellulare che a parità di volume e peso, rende 15 volte in più… si sposerebbe davvero bene con la fame energetica dei cellulari di ultima generazione.




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