I Quiz di VonVon su facebook, attenzione alla vostra privacy

Ogni giorno su facebook ne salta fuori uno. A cosa ci riferiamo? A questi quiz/giochini presenti sul noto social network al quale partecipano tanti nostri amici (e probabilmente anche voi). Forse però non tutti sanno che, loro malgrado, stanno fornendo a queste società (creatrici del quiz) tutti i propri dati personali con un semplice click e con la semplice partecipazione.

Quiz su facebook, pericolo privacy

Sono ancora in tanti gli utenti che, presi un pò dalla curiosità, un po’ per farsi una risata, un pò dall’inesperienza informatica, li effettuano su facebook, senza sapere purtroppo le conseguenze.

Di questi quiz ne troviamo quasi uno al giorno. Eccovi alcuni esempi di quelli che vanno per la maggiore:

  • A quale personaggio famoso somigli?
  • Che personaggio di GOMORRA sei?
  • Cosa vuol dire il tuo nome per Gesù?
  •  A quanti anni ti sposerai?
  • A quale segno zodiacale sei più affine?
  • Chi ti ama e non lo sai?

Insomma ce ne sono veramente a centinaia e ne potrei citare tanti altri.

L’attività in questione – come altri giochini lanciati da Facebook – nasconde qualcosa in più di una presa in giro visto che c’è un vero e proprio problema di privacy e di prelievo dei nostri dati personali. In spagna della questione se ne è occupata anche la polizia mettendo in allerta il popolo della rete tramite un articolo apparso su El Periódico.

VonVon una delle aziende leader dei quiz

Chi c’è dietro a tutti questi quiz?

Dietro a tutto questo ci sono tantissime società che fanno questo di mestiere(più che altro marketing e comprandendita di dati personali degli utenti). Tra quelle più famose troviamo l’impresa sudcoreana Vonvon.

Questa società, che sul proprio sito ufficiale si definisce il leader dell’intrattenimento e del mobile media, raccoglie, attraverso il noto social network facebook, i nostri dati di profilo pubblici quando diamo il nostro consenso a partecipare ad un suo quiz.

Cosa succede nello specifico?

Sappiamo tutti che per partecipare e visualizzare il risultato del nostro quiz è necessario dare un’autorizzazione. Chi ha partecipato a qualche sondaggio riconoscerà come familiare questo tipo di schermata:

von von

La finestra che vi abbiamo mostrato informa che la compagnia avrà accesso ai dati dell’utente (nome, data di nascita, email, fotografie). Se l’utente accetta questa condizione (visto che se vuole completare il giochino questo è l’unico modo) deve sapere che i suoi dati vanno nelle mani di quest’azienda.

Che faranno con i miei dati personali?

Semplice. I vostri dati saranno “rivenduti” ad altre società che a loro volta pubblicizzeranno dei prodotti via mail (o tramite sms o chiamate sul cellulare, questo dipende sempre dal fatto se il vostro numero di telefono è pubblico o meno).

L’articolo presente sul giornale spagnolo di cui abbiamo fatto menzione evidenzia come Vonvon grazie a quel semplice “ACCETTA” sia poi autorizzata a trasmettere i dati ad altre compagnie o altre persone per «ottimizzare servizi e operazioni dei siti web». 

Considerazioni generali

Diciamolo, molto spesso la “colpa” è della nostra superficialità di quando facciamo qualcosa nel web, non solo su facebook. Mi rendo conto che nel web, per utenti meno esperti, è difficile capire cosa si stia per fare, anche leggendo i documenti delle condizioni della privacy.

Il risultato è che mentre noi pensiamo a farci una risata sul risultato del test, un’ipotetica azienda X o Y (in questo caso l’abbiamo anche citata, ma non è la sola) raccoglie i nostri dati e li usa come meglio crede.

Come detto in precedenza, di solito, questi dati vengono poi rivenduti a a terzi per scopi di marketing(vi chiamano a casa o sul cellulare tanti call-center? ecco questo è uno dei casi!).

In poche parole, per concludere, pensate prima alle azioni che fate su facebook e più in generale nel web. Se vi esce un quiz carino da fare sappiate che state consegnando nelle mani di terzi i vostri dati. Se vi esce una stupenda pubblicità sulla possibilità di vincere un iphone ad 1 euro sappiate che qualcosa che non va.




Reply