I possibili obiettivi degli hacker nel 2013? Windows 8, Java, flash, android

Secondo una ricerca fatta da Panda Security sarebbero il nuovo sistema operativo di casa Microsoft Windows 8 e Java i futuri obiettivi degli hacker. Verrebbero sfruttate le vulnerabilità di Java e Flash, i malware Android e gli attacchi verso il sistema Windows 8.

Proteggere i computer dalle minacce informatiche sarà uno dei compiti più difficili con cui tutti avranno a che fare nel nuovo anno. Le sfide per la sicurezza infatti si rinnoveranno e dovranno arginare una quantità importante di attacchi informatici.

La previsione è di Panda Security, che ha stilato una sorta di classifica delle principali tendenze che saranno sfruttate dai criminali informatici per cercare di portare avanti le loro attività fraudolente.

Il direttore tecnico dei laboratori di Panda Security, Luis Corrons, ha dichiarato

“è senza dubbio il metodo preferito per colpire e compromettere i sistemi in modo trasparente, ed è utilizzato dai cyber criminali e dalle agenzie di intelligence in tutto il mondo”.

Fra i prodotti che si espongono ai maggiori maggiori, ma di cui non si può fare a meno, in prima fila c’è Java, il software installato su miliardi di dispositivi, che nel 2012 è già stato usato a sua volta  per infettare milioni  di utenti. Un esempio su tutti è quello di Flashback.

Altra azienda e vulnerabilità che potrebbe essere attaccata sicuramente è quella di Adobe con i prodotti Acrobat Reader e Flash. Le molteplici falle di sicurezza che sono state individuate sono fra gli strumenti preferiti dagli hacker per colpire in modo massiccio gli  utenti e per realizzare attacchi targettizzati.

Ecco tutti gli altri possibili obiettivi:

Social network

La seconda tecnica maggiormente utilizzata è l’ingegneria sociale. Ingannare gli utenti per farlo collaborare nell’infettare il proprio PC e procedere così al furto di dati è una missione semplice, in quanto non esistono applicazioni di sicurezza che possano proteggere gli utenti da se stessi. In questo caso, i social network (Facebook, Twitter, etc.), nei quali centinaia di milioni di utenti scambiano informazioni e dati personali, sono i luoghi eletti dai cyber criminali per realizzare queste azioni. È necessario, inoltre, porre particolare attenzione a Skype, che potrebbe diventare un nuovo bersaglio dopo aver sostituito Messenger.

Malware per i dispositivi mobili

Android è diventato il sistema operativo mobile dominante. A settembre, Google aveva annunciato 700 milioni di attivazioni. Molto usato su smartphone e tablet, la sua flessibilità e l’utilizzo senza l’acquisto di licenza stanno facendo aumentare il numero di dispositivi che lo adottano, dalle televisioni agli elettrodomestici, che potrebbe portare a possibili attacchi per il momento ancora sconosciuti.

Cyber warfare e cyber spionaggio

Nel corso del 2012, sono stati effettuati numerosi attacchi verso differenti paesi. È doveroso citare il Medio Oriente, dove i conflitti sono presenti anche nel cyber-spazio. Molti di questi attacchi non sono realizzati dai governi nazionali, ma dai cittadini, che vogliono difendere la propria nazione con qualsiasi mezzo a disposizione. Inoltre, i governi di diversi paesi stanno creando dei cyber-squadre pronte ad attaccare e difendere, per cui la cyber-guerra andrà crescendo sempre più.

Incremento del malware

Da vent’anni il numero di malware sta crescendo in modo esponenziale, con decine di migliaia di nuovi esemplari creati ogni giorno. Purtroppo è difficile ipotizzare che questa crescita subisca un arresto nei prossimi mesi. Nonostante le forze dell’ordine di ogni paese siano sempre più preparate ad affrontare questo tipo di crimine, le difficoltà sono causate dalla mancanza di limiti di Internet. Ogni corpo di polizia può agire nella propria giurisdizione, mentre un cyber criminale può avviare un attacco nel paese A, rubare dati ai cittadini della nazione B, inviare le informazioni rubate a un server situato nel paese C e vivere nello stato D. Tutto questo può avvenire in pochi click, mentre il coordinamento delle forze dell’ordine nelle diverse nazioni richiederebbe dei mesi. Per questo motivo i cyber criminali stanno vivendo il loro momento d’oro.

Malware per Mac

Cosi come Flashback hanno dimostrato non solo che Mac non è immune al malware, ma che sono numerosi gli attacchi verso centinaia di migliaia di utenti. La quantità di esemplari creati per Mac è ancora relativamente contenuta, se paragonata con i malware per PC, ma ci aspettiamo che cresca. Infatti, l’aumento del numero di utenti, unito alle falle di sicurezza e alla scarsa consapevolezza (per un eccesso di fiducia) sta incrementando l’interesse dei cyber criminale nei confronti di questa piattaforma.

Windows 8

Ultimo, ma non per importanza, l’ultimo sistema operativo di Microsoft, insieme ai predecessori, subirà attacchi. I cyber criminali sono si focalizzeranno solo su questo sistema operativo, ma garantiranno che le loro creazioni siano efficaci anche su Windows XP e Windows 7. Uno degli aspetti più interessanti di Windows 8 è la sua esecuzione su PC, ma anche su tablet e smartphone. Se gli autori di malware dovessero creare esemplari funzionanti su ogni tipologia di dispositivo, potremmo assistere a uno sviluppo di codici specifici per questo sistema operativo per realizzare attacchi di nuovo livello.

 

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