Tutti abbiamo scaricato almeno una volta un crack o un keygen relativi ad un prodotto che non volevamo acquistare. Microsoft nel suo Security Intelligence Report ha analizzato tutti quelli che sono i pericoli informatici ai quali gli utenti del mondo sono esposti.
Stando ai dati raccolti(da circa 600 miliardi di PC e 280 milioni di account Hotmail) la sicurezza dei computer utilizzati è messa in seria discussione dai keygen, cioè piccole applicazioni che contengono un algoritmo in grado di generare seriali per poi effettuare la registrazione, l’installazione o l’attivazione di software senza effettuare l’acquisto di una regolare licenza d’uso
Tra gennaio e giugno del 2012 Microsoft ha ricevuto informazioni relative all’utilizzo di keygen su cinque milioni di sistemi, il 26% in più rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2010.
Il 76% circa dei computer sui quali è stata individuata l’attività risulta anche infetto da malware vari riconducibili proprio ai keygen.
Anche il software FREE non è sicuro. Durante la prima metà dell’anno sono stati individuati ben 35 malware diversi che hanno intaccato Adobe Flash Player risultando nascosti in versioni alterate dell’eseguibile.
I keygen sono presenti nella “Top 10″ dei pericoli rilevati in 103 dei 105 paesi presi in esame. In Italia il rischio più grande sembra essere rappresentato dalle minacce catalogate come ASX/Wimad legate a file multimediali di Windows Media Player che spingono l’utente a scaricare trojan attraverso il browser.











