I cellulari Android che hanno innovato la loro generazione

Il 2017 è arrivato da tempo, e l’evoluzione della tecnologia continua a tambur battente. Così è il caso anche per i cellulari Android, il quale hanno scalato per anni un mondo inizialmente sconosciuto ed ostile per loro. Vediamo quali sono i modelli più interessanti che hanno innovato di più

Samsung Galaxy S3

Era il 2012, e gli Smartphone avevano ancora un sacco di strada da fare per diventare veramente tanto potenti da offrire un’ottima esperienza di navigazione e multimediale come oggi, con un solo prodotto che padroneggiava il mercato del cellulare intelligente: l’Apple, con il suo iPhone.

Ma la Samsung aveva finalmente studiato un cellulare che ancora oggi è usato, in une delle sue varianti o nella sua uscita originale.

Questo era il Galaxy S3: con 30 milioni d’unità vendute solo nei primi mesi, questo modello segna l’inizio dell’eterna rivalità fra l’Apple e la Samsung.

E’ il primo cellulare Android ad essere veramente solido e con un sacco di funzioni aggiunte e ben potenti per l’epoca. Funziona così bene che ha quasi rovinato l’ascesa del Galaxy S4, il suo successore!

Sony Xperia Z

La Sony ha sempre voluto essere un passo avanti nella qualità grafica (di recente ha rilasciato un cellulare munito di Display 4K) e può vantare d’essere stata la prima azienda ad aver introdotto un cellulare Full HD nel mercato.

Lo Smartphone Xperia Z è uscito nel 2013 e oltre ad offrire un Display in 1080p, poteva resistere ad eventuali “bagni fuori programma” ed offrire un design innovativo chiamato Omni-Balance.

LG G2

Quando vediamo uno Smartphone con i tasti sul retro del cellulare, dobbiamo pensare che sia una cosa tipica della LG. Questo perché è stata la prima casa a muovere i tasti e i sensori di vario tipo in quel posto, una mossa molto coraggiosa per l’anno (sempre il 2013) nel quale è stato prodotto.

I suoi meccanismi Knock hanno aggiunto un nuovo livello d’interattività che mancava a parecchi cellulari.

Asus Zenfone 2

Era il 2015, ed il problema si presentava comune: tutti i cellulari avevano al massimo 3Gb di RAM e certi utenti consumavano in fretta quella memoria disponibile.

L’Asus, dedita da una lunga esperienza di Palmari e Pocket PC, decise di rilasciare il secondo modello della sua serie Zenfone. Questo modello monta un Chipset fatto dall’Intel, con ben 4Gb di RAM disponibili.

Questo è qualcosa che allora era raro, al giorno d’oggi si parla di cellulari con 6Gb di RAM, ma per la (non tanto lontana) era del 2015 vedere uno Smartphone da 4Gb di memoria risultava essere ertamente una grossa sorpresa!




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