Huawei ban, niente più aggiornamenti per Android da Google

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Huawei

Che sta succedendo in questi giorni a Huawei? Avete sentito un pò le notizie che circolano in questi giorni sul colosso cinese e non siete riusciti a capire tanto? Cerchiamo di riassumere in maniera semplice cosa sta succedendo.

Usa contro Huawei

Prima di parlarvi di Google e della sospensione di Android per i terminali Huawei dobbiamo riassumervi brevemente cosa è successo prima di questa decisione di BigG.

E’ in atto in questi mesi una vera e propria crociata crociata anti-Huawei voluta dell’amministrazione, e soprattutto dal presidente degli USA, Trump. L’amministrazione Trump ha dichiarato guerra a tali dispositivi perché sarebbero una minaccia per la sicurezza nazionale.

Una battaglia che giovedì scorso ha compiuto un ulteriore passo avanti con l’inserimento della società di Shenzhen nella lista nera Usa delle entità commerciali.

Tale decisione ha spinto Google ad “adeguarsi” a quanto deciso dal governo Americano e quindi a “decapitare” gli smartphone Huawei, privandoli delle licenze Android, sistema operativo di cui il gigante cinese si serve per far funzionare i propri telefoni.

Da google fanno sapere:

Ci stiamo conformando all’ordine e stiamo valutando le ripercussioni. Per gli utenti dei nostri servizi, Google Play e le protezioni di sicurezza di Google Play Protect continueranno a funzionare sui dispositivi Huawei esistenti.

Google taglia a Huawei le licenze Android: cosa cambia per gli utenti?

Se la decisione dovesse essere confermata in pratica tutti i telefoni marchiati huawei potrebbero perdere accesso agli aggiornamenti ad Android. Non è solo questo il problema ovviamente.

Applicazioni e servizi indispensabili per gli utenti, come ad esempio Google Gmail e lo stesso Play Store Google(il negozio dove ci sono tutte le app Android) scomparirebbero dai successivi prodotti firmati da Huawei.

Ovviamente nel breve tempo non ci sarà nessun cambiamento per gli utenti, visto che la stessa Google ha dichiarato ciò. Ma in futuro si. Non sono ancora chiari i dettagli dell’operazione, ma Huawei vedrebbe di gran lunga limitati i servizi che sarebbe in grado di offrire ai propri utenti.

La replica di Huawei

Il colosso cinese ha replicato al fatto che Google ha bloccato gli aggiornamenti dicendo che: “ha dato un contributo sostanziale allo sviluppo e alla crescita di Android in tutto il mondoe continuerà a fornire aggiornamenti di sicurezza e servizi post-vendita a tutti gli smartphone e tablet Huawei e Honor esistenti, sia quelli già venduti che ancora disponibili a livello globale. Come uno dei principali partner globali di Android abbiamo lavorato a stretto contatto con la loro piattaforma open source per sviluppare un ecosistema che ha avvantaggiato sia gli utenti che l’industria. Continueremo a costruire un ecosistema software sicuro e sostenibile al fine di fornire la migliore esperienza a tutti gli utenti a livello globale.

Huawei OS: il nuovo sistema operativo?

Da molto tempo si vocifera che il colosso cinese stia lavorando ad un sistema operativo proprietario chiamato Huawei OS. Questo sistema operativo, stando sempre a quanto si legge nel web, sarebbe capace di fare concorrenza tanto ad Android che ad iOS.

Al momento il software sarebbe ancora troppo immaturo e restano dubbi sul potenziale appeal che Huawei OS avrebbe al di fuori della Cina.


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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