Ho inserito i miei dati in un sito falso? Cosa rischio?

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caeta di credito

Se qualcuno di voi ha inserito i propri dati personali su di un falso portale (quasi sicuramente con l’inganno credendo che in realtà fosse quello reale) sicuramente si sarà chiesto a cosa va incontro e se c’è bisogno di annullare eventuali carte prepagate (se avete inserito anche la vostra carta di credito).

Cerchiamo di rispondere più dettagliatamente possibile ai vari quesiti che ci sono stati posti nel corso del tempo dai nostri utenti.

Prima di tutto, di che siti stiamo parlando?

Nel web di siti che si spacciano per siti originali ce ne sono a migliaia. Parliamo di:

  • Vendita d’orologi
  • Siti clonati a marchio postepay
  • Siti che promettono di ricervere in regalo un iphone
  • Portali del tutto simili a quelli delle banche
  • Siti che si spacciano per quelli delle note compagnie telefoniche

Se inserisco la mia e-mail?

L’inserimento della mail è il caso più “semplice” da analizzare ma anche quello più diffuso. In questo caso non richiate nulla, certo vien da se che da quel momento in poi riceverete tante e-mail di spam. Basta un buon filtro anti-spam per eliminare scocciature. Diciamo che le mail da parte dei siti truffa finiscono quasi sempre nella posta indesiderata salvo casi eccezionali.

Se inserisco cognome e nome?

Anche in questo caso, cosi come quello della mail (potrebbero anche essere collegati in realtà) non si richia nulla visto che potreste essere “chiunque”.

Se inserisco il mio codice fiscale?

Beh, qui il livello di pericolosità inizia a salire. Dal codice fiscale si può risalire ad un pò tutto di voi. Luogo di nascita, data di nascita etc. Diciamo che, anche in questo caso, non è grave nel senso che al massimo qualcuno potrebbe “spacciarsi” per voi. Tutti i sistemi di banca, poste etc chiedono il numero di telefono associato alla carta o altri sistemi di sicurezza sempre collegati ad una sorta di “doppia autanticazione”.

Se inserisco il mio numero di casa o di cellulare?

In linea di massima pericoli non ce ne sono, ma quasi sicuramente inizierete a ricevere telefonate da call-center. Controllate in ogni caso, tramite il vostro gestore, se magari non siete abbonati a qualche servizio a contenuto, potrebbe capitare soprattutto se a video si sono presentati dei “sondaggi” o “questionari” particolari che promettevano dei premi o sconti. Magari chiedete all’operatore di attivarvi il BLOCCO delle promozioni con sovrapprezzo.

Una telefonata all’operatore non costa nulla, per cui la farei proprio per tranquillità.

Se inserisco la carta poste-pay?

Qui entriamo un livello più alto di pericolosità. Certo, dipende da cosa avete inserito. Tecnicamente non richiate nulla se avete inserito “solo” il numero frontale di 16 cifre. Se avete inserito i dati completi della carta, con anche codice di sicurezza e tutto allora potrebbe essere un problema. Diciamo che ad oggi, in ogni caso, salvo casi eccezionali, tutti gli istituti di credito si tutelano con una doppia autenticazione.

Tutte le tue transazioni sui siti di Poste Italiane e sui siti esterni convenzionati al protocollo 3D Secure saranno autorizzate con una password dinamica inviata con un SMS gratuito al numero di cellulare rilasciato a Poste Italiane.

Certo, caso a parte è dedicato a siti simili a geeker, lilplay, donnaplay etc. In questo caso, a vostra insaputa, vi state abbonando ad un servizio per cui il prelievo sarà automatico ogni mese.

Se ho inserito la carta di credito?

Più o meno vale ciò che abbiamo detto per la poste-pay. Le banche, chi tramite PIN generato da una piccolo telecomando, chi tramite SMS, prima di pagare chiedono comunque una password aggiuntiva.

Se invio il mio documento di identità?

Qui potrebbe succedere un furto di identità, apertura di conti a vostro nome, o possibili truffe a vostro nome. Capita, infatti, molto spesso che la fotocopia della carta d’identità venga utilizzata per truffare altri. Se consegnate il documento a qualcuno conviene sempre scriverci sopra “Fotocopia utilizzabile esclusivamente per nome del servizio che state sottoscrivendo“.

Logicamente in questo caso è molto complicato prevedere cosa possa succedere. Magari conviene segnalare alla polizia l’accaduto e farvi consigliare al meglio. Logicamente potete segnalare anche a noi il sito e cosa avete “combinato”. Vi aiuteremo a capirne di più.

 


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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