Sicuramente vi sarete posti questa domanda molte volte e ce l’ha posta anche un nostro lettore, per questo motivo abbiamo deciso di scrivere un articolo a riguardo. Come sappiamo tutti, quando si acquista un dispositivo nuovo, smartphone, tablet o qualsiasi cosa che a bordo abbia una batteria, viene spesso indicato di lasciarlo in carica per almeno 12 ore. Ma ciò con i dispositivi di ultima generazione non serve più. A dirlo oltre a noi di chiccheinformatiche ci sono anche gli esperti di Engadget.
La spiegazione è molto semplice: questi tempi di ricarica lunghi con le batterie agli ioni di litio sono inutili, in quanto non soffrono dell’effetto memoria che affliggeva le batterie NiCad.
Questo significa che non contano i tempi, ma più che altro un giusto utilizzo della batteria. I cellulari di ultima generazione dispongono di sistemi avanzati di ricarica e hanno un microcip gestisce la ricarica e lo scaricamento.
Per la batteria, un suggerimento che ci sentiamo di dargli è il seguente: non lasciarla scaricare oltre il 10% e soprattutto non lasciarla per lunghi periodi di tempo scarica; infatti si rischia di rovinare in modo permanente gli ioni, e si finisce per ritrovarsi con una batteria con una durata molto scarsa.











