Hacker rubano 300 milioni di dollari dalle banche

Kaspersky Lab fa sapere che un gruppo di hacker è riuscito ad infiltrarsi nei sistemi informatici di un centinaio di banche arrivando a sottrarre milioni di dollari con una stima riguardante il 2013 che si aggira sui 300 milioni.

La notizia è arrivata in anteprima dal New York Times dato che è riuscito ad avere accesso alla documentazione di Kaspersky Lab prima della sua pubblicazione.

Chris Dogget, direttore della divisione nordamericana di Kaspersky Lab, ha dichiarato che si tratta di uno degli attacchi più sofisticati di sempre che ha permesso ai malintenzionati di restare nell’ombra senza essere scoperti. Inoltre pare che il malware possa essere tutt’ora in funzione.

Per arrivare ad infettare le banche con i propri malware gli hacker hanno preso di mira i computer dei dipendenti inviando loro delle email infette sperando di riuscire ad intaccare una postazione amministrativa.

Una volta penetrato il malware cattura sia lo schermo sia i tasti digitati sulla tastiera fino anche a consentire il controllo remoto. Avendo tutto questo a portata di mouse gli hacker hanno potuto effettuare trasferimenti bancari o anche addirittura istruire gli sportelli bancari per emettere denaro in determinati orari.

Tra i Paesi colpiti troviamo Russia, Stati Uniti, Olanda, Svizzera e Giappone.

Sono già stati diramati avvisi per le banche e per le varie agenzie di sicurezza (Interpol, Organizzazione Internazionale della Polizia Criminale, FBI)  che stanno già indagando sulla quesitone.




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