Salve amici, in questo articolo di oggi vi vogliamo aiutare a scegliere lo smartphone che fa di più al caso vostro analizzando alcuni aspetti fondamentali per la scelta del dispositivo.
Cos’è uno smartphone?
Prima di iniziare a parlare delle caratteristiche che deve avere un cellulare di “ultima generazione” è necessario capire cosa è uno smartphone e come può aiutarci giorno dopo giorno. Uno smartphone è un telefono che permette di fare molto di più, oltre a telefonare e mandare messaggi. Le sue funzioni, infatti, permettono di ascoltare musica, scattare foto, navigare su Internet e utilizzare applicazioni per lavoro o svago, realizzate “ad hoc” e disponibili sui vari “app store”.
Gli smartphone dispongono di una capacità di calcolo simile a quella dei personal computer di qualche anno fa e dispongono di un sistema operativo, non troppo dissimile da quello del vostro PC.
Questo li rende quindi molto più vicini all’idea di un computer tascabile che di un telefono.
Le Funzioni
Cosa ci permettono di fare questi dispositivi? Beh molte cose: mettono a disposizione una gran quantità di funzioni utili e divertenti. Oramai il cellulare è diventato un centro d’intrattenimento, grazie alle foto e ai video che potete realizzare e guardare. Serve anche come passatempo, grazie ai giochi in esso contenuti e che potete scaricare dallo store. Altra funzione di cui non si può fare più a meno è la fotocamera, fornita di tutti i tool fondamentali: zoom, flash, effetti grafici, rotazione e ritagli. I telefoni smartphone sono anche utili compagni di viaggio: il GPS integrato costituisce un prezioso aiuto in caso di bisogno di una guida verso un determinato luogo, indicazioni stradali e consultazione di mappe.
Internet
Innanzi tutto uno smartphone deve permettere al proprio utente di accedere a Internet per consultare pagine web, accedere e gestire le proprie caselle di posta elettronica, scaricare applicazioni, musica e filmati. Non solo, grazie alle app dedicate uno smartphone è perfettamente in grado di consentire l’accesso al proprio social network preferito o alle varie community sparse per la Rete. Multimedia Le funzioni di uno smartphone sono tantissime, tanto che potrete tranquillamente evitare di portare con voi altri apparecchi più performanti e, tuttavia, più ingombranti(ad esempio dei portatili). Grazie alle fotocamere integrate potrete effettuare videochiamate, girare filmati in HD e scattare fotografie ad alta risoluzione. Grazie all’integrazione con i social network, potrete condividere i contenuti del tuo smartphone (foto, video, musica, documenti) su Twitter, Facebook, YouTube, Flickr in tempo reale
I telefoni smartphone sono performanti anche per quanto riguarda la musica. Grazie agli altoparlanti e al microfono di cui sono dotati, puoi facilmente ascoltare la musica e fare conversazioni in vivavoce. Inserendo le cuffie negli smartphone che hanno un ingresso per le cuffie puoi goderti la musica in tutta libertà, trasformando il cellulare in un lettore MP3.
Connessione
Sicuramente alla base dell’acquisto di uno smartphone ci deve essere una connessione dati. Gli operatori telefonici, nel corso degli anni, si sono adeguati alle tecnologie fornendo pacchetti “dati” molto vantaggiosi ai proprio clienti. Uno smartphone non ha motivo di essere tale se non ha una connessione ad internet. Quasi tutte le applicazioni lo richiedono
Le app
Uno smartphone deve permettere il download e l’installazione di applicazioni o “apps” nella memoria del telefono. Che si tratti di giochi, utility o strumenti lavorativi le app sono di importanza vitale per uno smartphone. Per scaricarle si accede a degli “app store”, negozi virtuali dove l’utente può cercare e scaricare gratuitamente oppure acquistare varie tipologie di programmi. Non è da dare per scontato che una certa app o gioco sia disponibile per tutti i sistemi operativi. Il più fornito è sicuramente l’App Store di Apple, cui segue quello di Google (Google Play) e via via quelli per sistemi BlackBerry e Windows Phone.
Sistemi operativi
Android
Android ha fatto passi da gigante dalla sua nascita ed è quasi la scelta obbligata per quanto riguarda la fascia entry level. Il sistema operativo è versatile e personalizzabile, ha un App store in continua crescita, il Google Play Store, ma non è ancora così intuitivo come iOS o Windows Phone, specie per i meno portati alla tecnologia. È perfettamente integrato con i servizi Google (GMail, Calendar, Google+ e così via) e con Google Maps c’è pure il navigatore gratuito. Come contro c’è il fatto che le app presenti nello store, non essendo testate da google, possono nascondere insidie date da malware o virus – quindi bisogna stare sempre molto attenti su cosa si scarica.
Apple
Il sistema operativo Apple ha subito diversi miglioramenti dall’uscita del primo iPhone, ma nel complesso l’esperienza di utilizzo non è cambiata molto; in pratica, la semplicità rimane uno dei suoi principali punti di forza voluti dalla casa e dal suo fondatore: Steve Jobs. Rispetto ad Android, è molto più rigido sia sul fronte della personalizzazione che della gestione dei documenti e dei contenuti multimediali, ed è inoltre legato a doppio filo all’App Store di iTunes, che però ancora oggi offre il migliore catalogo di applicazioni. Non è solo una questione di quantità ma di qualità.
Sull’App Store troviamo app estremamente curate a livello di design e funzionalità. Se sono giochi e applicazioni tra le più disparate che cercate, iOS è ancora a oggi la scelta migliore. Si trovano app di tutti i tipi. Se proprio vogliamo trovare qualcosa di “contro” ad apple certamente è il prezzo dei propri dispositivi, sicuramente non accessibili a tutti gli utenti. Si parla di dispositivi da 600€ in su.
Windows Phone
Il sistema operativo Microsoft è semplice, intuitivo, veloce e offre un’esperienza di utilizzo con un taglio molto diverso da Android e iOS. Se queste due piattaforme sono essenzialmente “app centriche”, Windows Phone punta più all’integrazione profonda di servizi e dati, tanto che al posto delle classiche icone troviamo mattonelle animate che prendono vita con aggiornamenti continui. Al momento non vi sono moltissime app come su Apple e Android e questo sicuramente è un “contro”.
Altri
Questo per quanto riguarda i tre maggiori competitor del mercato. Per gli altri c’è poco da aggiungere: Symbian è ormai destinato a scomparire nel giro di uno-due anni, mentre BlackBerry ha puntato tutto sulla nuova versione del sistema operativo, che per ora sta regalando qualche soddisfazione alla casa canadese.
Scelta del dispositivo
1. Display
Sicuramente una delle varianti principali di uno smartphone è proprio quella relativa alle dimensioni dello schermo. Il display è lo strumento con cui controlliamo il 99% delle funzionalità del telefono: l’interazione tra noi e il dispositivo avviene tramite questo strumento, un aspetto tutt’altro che banale. E quindi lo schermo del nostro smartphone deve garantirci una scrittura agevole, deve permetterci di interpretare con chiarezza quello che c’è sullo schermo in ogni condizione, e pertanto la sua dimensione va scelta in funzione di quanto sarà pratico.
2. Batteria
Altro punto cruciale a nostro avviso è quello legato alla batteria. La cosa che dovete sapere quando acquistate uno smartphone è che la batteria dura 1 solo giorno (se vi va bene). Scordatevi i bei tempi in cui caricavate il cellulare una volta alla settimana. Tra lo schermo touch sempre più grande, la connessione 3G sempre attiva e i giochi che sfruttano al massimo il processore. Tra le caratteristiche tecniche, quindi, date un’occhiata ai milliampere della batteria (riconoscibili dal simbolo mAh). Per i modelli top di gamma, è necessaria una batteria dai 2.000 mAh in su, altrimenti difficilmente avrete la garanzia di arrivare a fine giornata con lo smartphone ancora acceso.
3. Wi-Fi, single o dual band?
Parlando di velocità e connessioni, ultimamente i produttori hanno iniziato a supportare il Wi-Fi 802.11n fino a 300 Mbit/s. Difficilmente tramite smartphone avremo bisogno di trasferire così tanti dati su una rete Wi-Fi da aver bisogno di tale velocità, a meno di non voler fare streaming di video a 1080p dallo smartphone. Non è una caratteristica su cui basare il proprio acquisto, in pratica.
4. NFC, serve davvero?
Molti produttori sottolineano il supporto alla tecnologia NFC, ma realisticamente prima di assistere a una diffusione di massa basata su questo tipo di servizi dovrà passare ancora del tempo. Inoltre, al momento attuale l’interoperabilità tra i dispositivi che ne sono dotati è ancora molto bassa, anche per il semplice scambio di dati diretto da un dispositivo all’altro.
5. Fotocamera
Anche la fotocamera è uno degli aspetti da tenere in considerazione in seconda battuta. Anche se la risoluzione e i megapixel continuano a crescere, la qualità fotografica degli scatti non sale di pari passo. Spesso e volentieri, infatti, i numeri non sono tutto: bisogna tenere in considerazione anche la grandezza del sensore, responsabile della quantità di luce “catturata” e quindi maggiore responsabile della qualità degli scatti realizzati con lo smartphone. Nella maggior parte dei casi, i sensori delle fotocamere degli smartphone sono piccoli e, nonostante garantiscano decine di megapixel, i risultati non sono paragonabili a quelli delle reflex di fascia medio-bassa. Sicuramente i dispositivi migliori per fare foto (e che costano poco) sono quelli della nokia (windows phone)
Quindi…quale comprare?
L’acquisto di uno smartphone è quindi da valutare attentamente non solo per l’impiego attuale che fate del vostro telefono ma va pensato in prospettiva. L’uso che ne fate oggi può cambiare nel tempo e con uno smartphone potreste rendervi conto di quanto sia importante l’essere costantemente in contatto con parenti e amici oltre che con l’ufficio.
Senza contare che sempre più spesso avere uno smartphone in tasca può aiutarci a risolvere svariate situazioni.












