Guerra digitale in Medioriente, col nuovo Malware denominato FLAME.

Kaspersky Lab ha annunciato la scoperta di Flame, un nuovo malware giudicato più pericoloso di qualsiasi precedente minaccia informatica. La sua diffusione sta causando una vera e propria guerra digitale in Medioriente.

Il nuovo Malware è stato identificato a seguito di un’indagine commissionata da un’agenzia facente capo all’ONU, denominata ITU, che si occupa di indagare sulle anomalie nelle reti di trasmissioni dati e delle onde radio.

L’Agenzia si era insospettita analizzando una serie di anomalie avvenute soprattutto in Iran, dove un altro Malware identificato con il nome di “Wiper”, era riuscito a cancellare dati su di un elevato numero di computer.

Flame sarebbe stato progettato per lo spionaggio informatico e per rubare informazioni di vario tipo dai computer colpiti: dai contenuti presenti sul display ai file archiviati. Per ora sembra aver preso di mira soprattutto i protagonisti della Primavera Araba già colpiti dal malware Stuntex tempo fa. Il bersaglio ovviamente fa sospettare un coinvolgimento dei regimi mediorientali…

Dopo essersi impossessato dei dati salvati sul PC infetto, Flame li trasmetterebbe ad alcuni server predisposti per incamerare le informazioni rubate. Inoltre, il malware pare essere costituito da diversi moduli software tanto da risultare circa 20 volte più pericoloso di Stuntex.

L’informatica si conferma ancora una volta una delle armi più micidiali del ventunesimo secolo.

 

 

 

 




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