Google sa dove siamo stati anche a GPS disattivato

Per molti la Privacy è una preoccupazione importante: molti utenti odiano essere seguiti da qualche azienda tramite il proprio Smartphone. Uno dei più “colpevoli” è Google, il quale sfrutta perennemente la nostra posizione per un doppio servizio: il nostro e il loro personale tornaconto.

Google ci segue sempre

Vediamo d’analizzare come Google ci segue e perché lo fa.

  • Ci segue usando il GPS. Questo è sempre stato chiaro per parecchi: con la connessione satellitare, Google sa sempre dove siamo stati. Questa funzione è utile per parecchi scopi per l’utente, ma naturalmente Google lo utilizza anche per altri fattori. Ad esempio può usare il GPS per capire quante persone sono all’interno d’un centro commerciale, e da lì fare il calcolo dell’affluenza. Noi, come utenti, possiamo vedere gli orari nel quale quel posto è meno affollato.
  • Usando le varie connessioni integrate del cellulare. Wifi, Bluetooth, 3G/4G. Sono tutte connessioni che riportano un uso che per molti aspetti può anche dare una piccola informazione sulla nostra posizione. Questo è soprattutto il caso del Wifi e della connessione 3G/4G. Ovviamente la precisione della nostra posizione è meno accurata in questo caso, ma sempre sfruttabile. Google utilizza queste informazioni per le stesse ragioni del GPS in molti casi.

Molti quindi diranno “va bene, ma quindi mi basta limitarmi a disattivare il GPS ed usare le varie connessioni in modo limitato!”. Purtroppo non funziona così: Google sa benissimo come continuare a seguirci. Il bello è che non è nemmeno del tutto illegale: nel contratto per l’utente finale è inclusa una clausola simile.

Come fa google a seguirci anche senza il nostro consenso

Come funziona questo sistema? Tramite le Apps. Google su quello ha un controllo integrale, e molti programmi per funzionare hanno assolutamente bisogno d’un qualche tipo di connessione.

Come tale, l’utente è costretto ad usare una connessione. Viene tolta la connessione dati alle Apps di Google? Non significa niente. Anche se disabilitate la cronologia delle vostre posizioni, Google sa sempre dove siete passati perché un App che avete installato all’interno del vostro cellulare comunica la vostra posizione. Questo vale anche per le ricerche web fatte sul posto, per il quale Google richiede la posizione ogni volta che facciamo una ricerca.

Come bloccare il nostro tracciamento

Vediamo quindi di tagliare la testa al toro: come possiamo togliere quest’altro problema sulla nostra Privacy?

La funzione che Google usa è “Attività Web e App” ed è disponibile al nostro controllo. Basta andare qui e disabilitare la funzione. Tenete presente che naturalmente disattivando questa funzione, Google non può offrirvi alcuni servizi.

Un po’ come disabilitare la cronologia della posizione vi toglie la possibilità di controllare alcune cose in Google Maps.

Tutto chiaro?




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