Google Pixel 3, ecco cosa sappiamo

Per molti, il Pixel è l’effettivo “Apple Killer” di Google. E’ uno splendido cellulare che utilizza alcune funzioni integrate molto potenti. Man mano che usciranno nuovi modelli, diventerà sempre più unico. E proprio a tal proposito in questo articolo cercheremo di capire cosa si sa al momento del prossimo prodotto di questa gamma di smartphone, il Pixel 3.

Google Pixel 3: vari modelli

Cominciamo a raccogliere tutte queste voci di corridoio e a parlare quindi di tutto ciò che riguarda l’ultimo cellulare di Google. Forse avremo a che fare con tre Pixel. Mettendo da parte che questo è il terzo modello, il numero sembra tornare anche per il fatto che sono in sviluppo ben tre modelli di Pixel.

Al momento i loro nomi in codice sono Crosshatch, Albacore e Blueline. E’ ovvio pensare che due di loro saranno precisi aggiornamenti dal Pixel 2 ed il suo modello XL. Ma per il terzo? Le teorie vanno per due direzioni.

Si può trattare d’una mossa stile Apple, con un Pixel 3 “Super” che ha costi parecchio elevati ma funzioni innovative, oppure per un cellulare che attualmente “riduce” qualche aspetto per costare di meno.

Molte fonti sembrano puntare su quest’ultima teoria. Google sta cercando di far breccia in mercati dove la prima scelta ricade su un cellulare dal costo discreto, dove la Samsung se la cava decentemente con la sua serie Galaxy J e al limite A.

Può darsi che questo cellulare avrà un altro nome o che conterà ancora il nome Pixel (Mini?). Questo significa anche che probabilmente il Pixel 3 avrà un costo simile al Pixel 2 quando è uscito.

Google Pixel 3, possibile addio a Snapdragon

Addio Snapdragon? Google sta lavorando da un po’ su un chip proprietario, prendendo spunto dal suo “Pixel Core” per creare qualcosa che sia simile o superiore all’attuale Snapdragon 845. Nulla nega che comunque il Pixel 3 farà uso di questo Chipset alla fine. Questo Smartphone avrà naturalmente tutte le ultime novità in campo tecnologico.

Tacca o non tacca? Il famoso “Notch” è l’ultima mania nel mondo degli Smartphone, parliamo di qualcosa introdotto dall’Apple con il suo iPhone X. Già sono presenti alcuni Smartphone che fanno uso di questa sezione tanto amata ed odiata dello schermo.

Per chi non lo sapesse, col termine ‘notch‘ si intende quell’avvallamento nella porzione superiore dello schermo che è necessario per inserire la fotocamera anteriore ed eventuali sensori sotto il display. Il ‘notch‘ è diventato di dominio pubblico con iPhone X: l’ultimo smartphone della Mela, noto per minimizzare le cornici e ampliare al massimo la porzione di schermo, ha proprio questo ‘avvallamento’ nell’area superiore, laddove posiziona la fotocamera anteriore e diversi sensori necessari alle sue funzionalità.

Con l’aggiunta della funzione integrata in Android P, sembra solo questione di tempo prima che ogni cellulare sfrutterà questa forma. Quindi perché non il Pixel 3? Probabilmente anche Google salterà a bordo di questo trend.

A tal proposito, è chiaro che Google installerà l’ultima versione di Android P nel suo Pixel 3. Vista la sua probabile data d’uscita (Ottobre 2018) nulla nega che per allora questo sistema operativo sarà fuori dal Beta.




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