Google, almeno negli ultimi anni, non ha dedicato particolare attenzione alla tecnologia relativa al riconoscimento facciale come metodo di sblocco principale per i suoi dispositivi. Ma sembra che adesso abbia fatto dietro-front e che abbia cambiato un pò le cose. Si perché nei prossimi dispositivi Pixel 4 e Pixel 4 XL il colosso americano stia velocemente cercando di risolvere questo gap con i competitors. Come? Ve lo spieghiamo noi.
Google analizza il volto dei passanti
Stando a quanto si legge sull’autorevole sito ZDNet sembra che alcuni dipendenti Google stiano girando per le strade di New York con l’intento di analizzare il volto dei passanti.
Quello che viene richiesto a queste persone è di farsi inquadrare da un dispositivo sconosciuto e lasciare che questo analizzi i dati del volto da diverse angolazioni.
In cambio di questo servizio, sempre stando alla ricostruzione di questo sito web, sembra che lo staff di Google riconosca alle persona una gift card da 5 dollari, spendibile su Amazon o da Starbucks.
Nessuna costrizione o presa in giro delle persone. Lo staff, infatti, spiega chiaramente a chi è d’accordo a farsi riprendere che tutto ciò serva a migliorare l’algoritmo di riconoscimento facciale di un nuovo telefono e confermano l’esistenza di vari gruppi che operano anche in altre città degli Stati Uniti.
Il modus operandi sarebbe pressapoco cosi:
Si avvicina una persona di Google che dice al passante:
“Ciao, io lavoro per Google e stiamo raccogliendo dati per migliorare la prossima generazione di sblocco del telefono con riconoscimento facciale“.
A questo punto il passante chiede maggiori informazioni, e la risposta che riceve è che per completare i test occorre una quantità folle di dati. Un team di ingegneri di Google impiegherebbe anni per raccogliere tutti i dati necessari, da qui l’idea di spedire inviati in molte città statunitensi per raccogliere selfie di volontari.







