Le truffe telefoniche diventano sempre più sofisticate, soprattutto grazie all’uso di deepfake vocali e tecniche di spoofing capaci di imitare numeri e identità reali. Basta una chiamata che sembra arrivare da un contatto fidato per mettere in difficoltà anche gli utenti più attenti.
Per rispondere a questo rischio, Google ha annunciato una nuova funzione di sicurezza per Android pensata per intercettare le chiamate fraudolente prima che facciano danni. Il sistema sarà attivo di default e non richiederà alcuna configurazione manuale, così da offrire una protezione immediata e trasparente.
Google e il rilevamento chiamate fake su Android
La novità arriva all’interno dell’app Phone by Google ed è in fase di distribuzione globale a partire da questo mese, inizialmente sui dispositivi Pixel e poi sugli altri smartphone compatibili con Android 12 o versioni successive. L’obiettivo è riconoscere in tempo reale quando una chiamata apparentemente legittima potrebbe in realtà nascondere un tentativo di frode.
Il funzionamento è pensato per essere invisibile all’utente. Quando una chiamata proviene da un contatto che utilizza anch’esso Phone by Google, i due dispositivi scambiano automaticamente un segnale di verifica silenzioso. Questo passaggio conferma che la chiamata arriva davvero dal telefono associato a quel contatto.
Se invece un truffatore prova a impersonare quella persona, il segnale iniziale non viene rilevato. A quel punto il dispositivo effettua un secondo controllo contattando il telefono reale del contatto. Se la verifica fallisce, compare un avviso sullo schermo che invita a riattaccare subito, riducendo il rischio di cadere nella trappola.
Una protezione contro deepfake e spoofing
Questa soluzione interviene proprio su uno degli schemi più insidiosi del momento: la combinazione tra voce artificiale e numero falsificato. Nel classico caso della telefonata che sembra arrivare da “mamma” o da un familiare, l’utente può essere indotto a reagire d’impulso, soprattutto se la richiesta è urgente e credibile.
Il nuovo rilevamento di Google punta a spezzare questa dinamica prima ancora che la conversazione inizi davvero. Non si tratta solo di filtrare spam o numeri sospetti, ma di verificare l’autenticità della chiamata in modo più profondo, basandosi sulla corrispondenza tra identità e dispositivo.
Le altre novità annunciate da Google per Android
Nel pacchetto di annunci dedicati ad Android ci sono anche altre funzioni in arrivo. Google Foto introdurrà il guardaroba virtuale, una novità già anticipata e presto disponibile negli Stati Uniti, in India e in Brasile su dispositivi Android 10 e successivi. Google Play Libri, invece, aggiunge “Catch me up”, un riassunto utile per riprendere una lettura dal punto esatto in cui era stata interrotta.
Infine, Cerchia e Cerca diventa ancora più intelligente e ora può riconoscere interi outfit, senza bisogno di analizzare singolarmente ogni capo. Per il momento, la funzione è disponibile su tutti i dispositivi Android 14+ compatibili. Con queste novità, Google conferma la volontà di integrare intelligenza artificiale e sicurezza in modo sempre più concreto nell’esperienza quotidiana degli utenti.












