Il presente ed il futuro รจ il “mobile” e Google questo lo sa bene! E non รจ un caso che sta lavorando ad una modifica molto importante al suo motore di ricerca.
Il motore di ricerca piรน famoso al mondo, infatti, si appresta ad introdurre una modifica radicale nel suo core business: le ricerche sul web. Si perchรจ secondo le ultime indiscrezioni che circolano in questi giorni BigG ha intenzione di indicizzare separatamente le pagine “mobile friendly” (cioรจ tutte quelle pagine che sono ottimizzate per essere viste su un dispositivo come lo smartphone o un tablet) da quelle tradizionali, adatte a una fruizione dai computer.
Ci sarร una separazione di “indici” con quello mobile che diventerร il “primario”, da cui cioรจ il motore di ricerca andrร a pescare i risultati.
La novitร , come conferma un’analista di Google, diventerร effettiva nel giro di “mesi”. Questa decisione da parte di Google, di certo, avrร un grosso impatto sui siti web e potrebbe fare da apripista per altri motori di ricerca: sviluppatori, aziende ed editori online dovranno assicurarsi che i loro contenuti siano il piรน possibile compatibili per l’esperienza “mobile” per essere adeguatamente indicizzati da Google
La reattivitร di una pagina web รจ molto importante per Google: secondo lโazienda, infatti, il 53% degli utenti abbandonerebbe siti che non si caricano nel giro di 3 secondi.
Qualche segnale Google lo aveva lanciato giร a giugno, quando presentรฒ il suo test di velocitร : Test my Site. Questo sito (eccovi il link) analizza proprio la capacitร di caricamento e Soo Young Kim, Responsabile Marketing, Get Your Business Online disse in quellโoccasione che
se un potenziale cliente si trova a navigare sul telefono e il sito non รจ facile da usare, ci sono 5 volte di probabilitร in piรน che abbandoni
In questa direzione vanno sia il lancio delle “Amp”, le “Pagine mobili accelerate” per caricare piรน velocemente gli articoli ottimizzati per telefoni e tablet, sia alcuni aggiornamenti dell’algoritmo di ricerca che si proponevano proprio di penalizzare i siti sprovvisti di una versione ad hoc per i dispositivi mobili
Non ci resta che attendere ulteriori dettagli che non tarderanno ad arrivare!
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