Google ha ricevuto 70 mila richieste per il diritto all'oblio

Il più famoso motore di ricerca al mondo ha ricevuto 70 mila richieste di cancellazione di contenuti indicizzati. Si tratta del diritto all’oblio di cui qualsiasi cittadino europeo puo’ usufruire se la richiesta è legittima.

Il diritto all’oblio è nato da una sentenza della Corte di giustizia europea causata da una denuncia di un cittadino spagnolo il quale aveva richiesto di eliminare i risultati che puntavano ad un articolo in cui veniva citato. 

Stando alla Corte i motori di ricerca sono obbligati a rimuovere dall’indice i risultati che portano notizie irrilevanti e non adatte qualora qualcuno ne facesse espressamente richiesta.

Google per far fronte a questo diritto ha preparato un apposito modulo dove è possibile richiede l’eliminazione dei contenuti indicizzati ed ognuna di queste richieste sarà analizzata da appositi avvocati che valuteranno se sono legittime o meno.

Bisogna ricordare che l’esclusione dai risultati sarà valida solo nelle versioni europee di Google e non in quelle estere come ad esempio quella statunitense.

Fino ad oggi sono state inviate circa 70000 richieste di cancellazione per un totale di 267550 link.

 




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