Sembra che due delle migliori e più brillanti aziende della Silicon Valley stiano unendo le forze. Questa settimana, infatti, è stato annunciato che Google e WordPress hanno stabilito una partnership che mira a far crescere lo sviluppo di entrambe le piattaforme, Google starebbe addirittura assumendo esperti di WordPress.
Google: Team di ingegneri per wordpress
Google punterà sempre di più sul CMS WordPress, soprattutto se si considera il fatto che 1/3 dei siti dell’interno pianeta usa questo motore CMS. Il colosso americano, infatti, ha selezionato un team di ingegneri che supervisioneranno il modo in cui le due società interagiscono al momento e cercheranno tutte le ottimizzazioni possibili per una più corretta integrazione possibile.
In questa partnership appena avviata tra i due colossi (Google e WordPress) sembra che il primo step a cui ci si dedicherà sarà quello relativo al “mobile”.
Per citare Search Engine Land, “la partnership di Google con WordPress mira a dare il via al supporto della piattaforma con le più recenti tecnologie web, in particolare quelle relative alle prestazioni e all’esperienza mobile.” Sembra, inoltre, che in primo piano ci sia l’ottimizzazione e la velocità dei siti web realizzati in WordPress.
Google e le pagine mobile
E’ di qualche settimana fa la notizia che Google, a partire da luglio 2018, darà particolare priorità al “mobile first“.
Ad oggi il 55% del traffico web mondiale passa dagli smartphone e, di fatto, è avvenuto il “sorpasso” rispetto ai tradizionali Pc e quindi anche il motore di ricerca si deve adattare a questo nuovo trend da parte dei fruitori del web (noi).
Google, dopo vari indiscrezioni, ha ufficialmente dato il via al progetto Mobile-First Index. Fra qualche mese (in realtà già da ora è cosi) l’indice principale di riferimento del motore di ricerca diventerà quello mobile.
Il motore di ricerca deciderà il posizionamento di un sito web partendo dalla versione mobile dello stesso: se il vostro sito non è ottimizzato per un utilizzo mobile allora lo vedrete scendere come posizionamento.
Alla fine possiamo dire che la situazione in quel di Google s’è invertita: l’indice desktop, che prima era considerato l’unico al quale si faceva riferimento, non è nient’altro che un adattamento di quello mobile.
Google e la guerra all’http
Sempre a luglio 2018 ci sarà un’altra importante novità in casa Google. Verranno “banditi” (si fa per dire) i siti che non utilizzano l’https.
I siti che non utilizzeranno il protocollo sicuro https verranno segnalati come ‘non sicuri’.
Maggiori informazioni le trovate nel nostro articolo.
Il vostro sito è pronto per il mobile? Se volete qualche consiglio, come sempre, siamo qui.












