Google, alcuni progetti per il 2018

Il CES 2018 è stato campo di parecchie novità, fra le quali possiamo notare alcuni piani precisi che Google ha per quest’anno. Si tratterà, infatti, d’un periodo molto impegnativo per la casa americana, ricco di scontri ed espansioni.

Google 2018: i progetti

Vediamo dunque cos’ha in mente al momento Google per quel che riguarda del 2018.

Un intelligenza artificiale per qualsiasi cosa. Detto chiaro e tondo, la battaglia nell’implementare il proprio Assistente virtuale in praticamente tutto è nel pieno del suo svolgimento da parte di Google. Siri, Alexa e Google Assistant stanno contestandosi un territorio in continua espansione, e questo aspetto non è riferito solo al comparto Smartphone. Dobbiamo naturalmente pensare ai vari dispositivi Echo, Home, e tutti quei piccoli dispositivi intelligenti che possono far uso d’un assistente virtuale interconnesso con i gadget Smart Home.

Uno degli obiettivi principali di Google per il 2018 è inserire il proprio assistente virtuale in tutto quello che può, aumentando se possibile la sua presenza nelle case intorno al mondo…anche italiane!

Ridimensionare Amazon come si deve. La battaglia fra Google ed Amazon è più aperta che mai: alcuni dei dispositivi Amazon, ad esempio, non aprono più Youtube, faccenda che naturalmente andrà ad allargarsi ancor di più fra i vari dispositivi marchiati Google ed Amazon.

In questo scontro fra Brand, dobbiamo anche pensare a come Google Home stia lentamente superando Alexa nella presenza dei vari assistenti virtuali nelle case dei vari utenti. Per questo motivo ora lo scontro si svolgerà fra le varie marche (Asus, Acer, e così via) che vogliono adottare Google Assistant o Amazon Alexa per i loro dispositivi Hub per Smart Home.

Portare avanti Android One e Go. Queste due specialissime versioni di Android hanno iniziato i loro primi passi durante l’anno scorso, ed è tempo d’evolverli sempre più ficcandoli in ogni Smartphone compatibile. Android Go è un sistema operativo ultra leggero, fatto appositamente per funzionare su cellulari con meno di 1Gb di RAM e con un processore particolarmente lento.

Viene fornito con apps fatte apposta per questo scopo (Youtube Go, Google Go…) che consumano pochissima RAM e CPU. Android One è invece una versione ufficiale Stock, ovvero senza modifiche, assegnata a cellulari che Google ritiene adatti. Quindi non si tratta più solo del Nexus o del Pixel –anche altri cellulari possono avere un Android simile ora. Inoltre, questi ricevono aggiornamenti molto più prima rispetto a tutti gli altri.

Entrambi riceveranno sempre più attenzioni da Google e un espansione particolarmente sviluppata durante il 2018.




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