Gmail si prepara a dire addio ad alcune delle sue funzioni più longeve. Dal 2027, infatti, Google interromperà il supporto a due strumenti molto usati da chi gestisce più caselle da un’unica interfaccia: la raccolta POP degli account esterni e la funzione “Invia email come”.
La scelta segna un cambiamento importante per Gmail, che negli anni si era affermato non solo come servizio di posta, ma anche come centro di controllo per indirizzi diversi, personali e professionali. Per molti utenti, soprattutto chi lavorava con più provider, era una comodità difficile da sostituire.
Gmail elimina POP e Gmailify: cosa cambia
Secondo quanto comunicato da Google, dalla fine del primo trimestre 2026 i nuovi utenti non potranno più configurare la raccolta tramite “Controlla la posta da altri account”. Le impostazioni già attive continueranno a funzionare fino a gennaio 2027, quando il supporto verrà definitivamente dismesso. I messaggi già importati resteranno comunque salvati nella casella.
Lo stesso destino riguarda Gmailify, il sistema che applicava agli account esterni alcune funzioni tipiche di Gmail, come filtri antispam, categorie e ricerca avanzata. In pratica, gli indirizzi Yahoo, Outlook o di altri provider collegati a Gmail perderanno progressivamente queste integrazioni.
Account esterni: cosa resterà disponibile
Google ha chiarito che non verrà disattivato l’accesso POP o IMAP agli indirizzi Gmail usati da software di terze parti. Inoltre, su Android e iPhone l’app Gmail continuerà a permettere l’aggiunta di account esterni, compresi quelli di Yahoo e Outlook.
Questo significa che sarà ancora possibile leggere e inviare messaggi da più indirizzi, ma non più con la stessa sincronizzazione centralizzata disponibile nella versione web. In altre parole, Gmail non recupererà più automaticamente i contenuti degli account esterni nella posta principale.
Le alternative per gestire più email
Per chi ha bisogno di riunire tutto in un solo posto, le alternative non mancano, ma sono meno pratiche. Una soluzione è impostare un inoltro automatico verso Gmail, così da ricevere i messaggi di altri indirizzi nella casella principale. Un’altra possibilità è aggiungere gli account esterni nell’app mobile tramite IMAP.
In alternativa, si può passare a client di posta più completi come Thunderbird, Outlook o Apple Mail. Resta però un limite importante: l’inoltro non sostituirà la funzione “Invia come” nella versione web, quindi chi la usava per scrivere da un indirizzo diverso dovrà cambiare abitudini.







