Per chi ha sempre usato il Galaxy Store senza effettuare l’accesso, sta per arrivare una svolta importante. Samsung ha infatti comunicato che, a partire dal 30 aprile 2026, non sarà più possibile scaricare applicazioni o installare aggiornamenti senza autenticarsi con un account Samsung.
La novità è emersa da un avviso comparso direttamente nell’app Galaxy Store e individuato su un Galaxy S26 con One UI 8.5. Al momento non è ancora chiaro se la modifica sarà applicata in modo uniforme a tutti i dispositivi e in tutti i mercati oppure soltanto ad alcune configurazioni specifiche.
Galaxy Store: il login Samsung diventa obbligatorio
In concreto, chi fino a oggi apriva il Galaxy Store e scaricava ciò che serviva senza registrarsi dovrà cambiare abitudini. Dal momento in cui la nuova regola entrerà in vigore, senza accesso con un account Samsung non sarà più possibile né installare nuove app né aggiornare quelle già presenti.
Il caso più evidente riguarda servizi e strumenti disponibili solo su questo store, come Good Lock e i relativi moduli. Per molti utenti si tratta di un punto di riferimento per personalizzare l’interfaccia e ampliare le funzioni del proprio smartphone. Con il nuovo requisito, però, anche questi download diventeranno bloccati fino al completamento del login.
Cosa devono fare gli utenti per non restare bloccati
La soluzione, almeno sul piano pratico, è piuttosto semplice: basta entrare nelle impostazioni del Galaxy Store e accedere con il proprio account Samsung prima della scadenza indicata. Chi non ne possiede uno dovrà crearne uno, così da evitare interruzioni improvvise quando la restrizione diventerà effettiva.
Non si tratta di una procedura complicata, ma rappresenta comunque un passaggio che fino a oggi era facoltativo. Proprio per questo molti utenti potrebbero accorgersene solo quando tenteranno di scaricare un’app o installare un aggiornamento e si ritroveranno davanti al blocco.
Perché Samsung punta di più sugli account
Questa scelta sembra inserirsi in una strategia più ampia di Samsung orientata a rafforzare il proprio ecosistema di servizi. Più account attivi significano più utenti riconoscibili, maggior controllo sulle interazioni e una maggiore integrazione con le piattaforme proprietarie del marchio.
Dal punto di vista aziendale la mossa è comprensibile, perché favorisce la fidelizzazione e rende più centrale il ruolo dei servizi Samsung. Per chi invece preferiva usare lo smartphone con il minor numero possibile di accessi aggiuntivi, la novità sarà meno gradita. In ogni caso, se utilizzate spesso il Galaxy Store, conviene verificare subito la situazione del vostro account per non trovarvi senza download e aggiornamenti proprio quando vi servono.












