Sul noto social network, oltre alle normali attivitĆ , come certamente sapete, si può anche giocare o partecipare a qualche quiz, spesso anche molto “stupido”. A tal proposito, circola in questi giorni un quiz, soprattutto negli USA, che metterebbe a serio rischio la privacy degli utenti. Creato da Vonvon.me, il quiz promette di scoprire quali parole un utente utilizza più frequentemente, peccato che “per farlo” ha bisogno di accedere a una mole enorme di dati personali dello stesso utente.
Milioni e milioni di utenti stanno effettuando questo quiz. Il fenomeno ĆØ radicato, come detto, soprattutto negli Stati Uniti (ma potrebbe arrivare e diffondersi anche in italia a stretto giro). Nello specifico, usando il quiz “your most used words on Facebook” si consegna alla societĆ Vonvon.me l’accesso a moltissime parti del proprio account.
Tra le info che consegnerete a questa societĆ ci sono:
- Nomi, foto profilo, etĆ , sesso, data del compleanno e altre informazioni pubbliche
- Lista degli amici
- Contenuti pubblicati sulla propria bacheca
- Foto personali e in cui lāutente ĆØ taggato
- Educazione
- CittĆ natale e attuale
- Cronologia dei Mi piace
- Indirizzo IP
- Informazioni sul dispositivo, sul browser e sulla lingua
Credete che bastino questi dati per dire che la vostra privacy sua a rischio?
Secondo voi come mai socitĆ del genere offrono questo tipo di QUIZ? Per “rubarvi” i vostri dati, logico. Questa societĆ citata, ad esempio, scrive nelle proprie Politiche di sicurezza (Privacy Policy) che quando l’app si collega a Facebook l’utente dĆ il permesso esplicito di continuare ad utilizzare le informazioni raccolte anche dopo aver eliminato l’account. L‘utente dĆ anche il permesso di archiviare le informazioni nei server remoti di Vonvon.me, anche se questi si trovano in stati in cui non ĆØ considerata la tutela della privacy degli utenti
Serve altro per dire che sono INVASIVE? ATTENZIONE
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