Facebook: un "Mi Piace" su cento è falso!

Quante pagine sono presenti su Facebook a puro scopo pubblicitario? Infinite, sicuramente, ma da oggi l’impegno del social network sarà profuso totalmente nella riduzione dei “Mi piace”.

Secondo quanto dichiarato dai vertici di Facebook, esistono infatti molti imprenditori, che pur di promuovere le proprie pagine e farsi pubblicità, hanno ideato dei metodi non proprio ortodossi, la cosiddetta pratica del likejacking.

Quindi nelle prossime ore, partiranno dei veri e propri controlli per coloro che hanno ottenuto i “Mi piace” in maniera truffaldina; saranno penalizzati coloro che hanno ricevuto gli “I Like” da account compromessi, che hanno utilizzato componenti malware o che li hanno acquistati: la percentuale dei “Mi piace” fasulli è pari all’1%, quindi un click su 100 è falso

Ovviamente beneficeranno di questa “indagine” coloro che hanno ottenuto dichiarazioni di gradimento in maniera corretta e trasparente.

Tanta attenzione al problema è dovuta anche all’ennesima scivolone in borsa del social network: nell’indice NASDAQ, le quotazioni di Facebook scendono ancora, fino ad un valore della singola azione pari a 18 dollari.

Sicuramente una situazione generata anche dalla scoperta, nell’ultimo periodo, di oltre 83 milioni di account falsi; da qui la necessità di ripulire la piattaforma da tutti i “Mi piace” fasulli, per riacquistare credibilità, affidabilità e perché no! qualche punticino in borsa, che proprio non guasterebbe.

 




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