Facebook: ecco l'ultima bufala sulla privacy e sulla graphic app

Salve amici, eccoci nuovamente a documentarvi dell’ennesima bufala che circola in queste ore sul noto social network. Sicuramente in queste ore qualche vostro amico avrà postato un messaggio su una fantomatica “Graphic App” e sul rischio che comporterebbe per la privacy dei vostri contenuti. Non ci cascate, è la solita “catena di Sant’Antonio”.

Ecco il testo che in tanti stanno diffondendo sulla loro bacheca:

Importante per i miei contatti. Chiedo un favore a coloro che stanno nella lista dei miei contatti di facebook. FB ha cambiato ancora una volta la sua configurazione della privacy! A causa della nuova “graphic app” qualunque persona in FB può vedere le tue foto, i tuoi “mi piace”, i tuoi commenti. Terrò questo messaggio sulla mia bacheca per due settimane e, per favore, una volta fatto ciò che ti chiedo qui di seguito, commenta “FATTO”. Quelli di voi che non facciano diventare privata la mia informazione nei confronti degli altri saranno cancellati dalla lista dei miei amici. Voglio tenere privati i miei rapporti con te. Voglio pubblicare foto di familiari e amici senza che gli estranei vi abbiano accesso; questo succede quando i miei amici cliccano “mi piace” o aggiungono commenti: automaticamente i loro amici possono vedere anche i nostri messaggi. Purtroppo non possiamo cambiare noi stessi questa configurazione perché FB l’ha configurata così. Ma tu lo puoi fare! Dunque: colloca il puntatore del mouse sul mio nome, senza cliccare; apparirà una finestra. Ora muovi il mouse su “Amici”, sempre senza cliccare, poi clicca su “impostazioni” e apparirà una lista. Togli la spunta a “avvenimenti importanti” e “commenti a mi piace”. In questo modo, la mia attività tra me e i miei amici e familiari non diventerà pubblica. Infine copia e incolla questa nota sulla tua bacheca (copia-incolla, non condividere). Quando lo vedrò pubblicato sulla tua bacheca, farò la stessa operazione nei confronti del tuo profilo. Grazie

Cerchiamo di analizzare la frase.

Perché è un falso

La prima cosa che salta subito all’occhio di un esperto è che il messaggio è una traduzione – neanche perfetta – di un avviso fasullo in lingua inglese. La cosiddetta “graphic app” non esiste, ciò a cui si riferisce il termine è, con buona probabilità, la “Graph Search” (o, in italiano, “ricerca tra le connessioni”) che, per ora, è disponibile solo per chi usa facebook in inglese americano.

Perchè lo fanno

Solitamente è una semplice presa in giro, per dimostrare quanto siano sprovveduti gli utenti e sfruttare la loro ingenuità come in una gara. Gli autori sono ragazzini, o persone adulte che si comportano come tali per ridere alle spalle degli altri.

A cosa si dovrà stare attenti

Non c’è nessun pericolo rispetto ad altre bufale che circolano. Su facebook è sempre l’utente a decidere la visibilità dei propri contenuti e – quindi – a stabilire se farli vedere a tutti, solo ai propri amici o a nessuno.




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