Facebook Down, ancora non si conoscono le cause

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Un’interruzione parziale di Facebook che ha colpito utenti di tutto il mondo e che è durata per oltre 14 ore, quella di ieri, 13 marzo 2019. E solo oggi sembra che il colosso americano stia tornando alla normalità. Questa è la più grande “interruzione” mai capitata al social network da quando esiste.

Facebook si rivolge a Twitter per avvisare gli utenti

E’ paradossale come Facebook, il più grande social network al mondo, abbia dovuto “rivolgersi” al suo rivale Twitter (TWTR) per spiegare che il suo gruppo di app (tra cui an che Instagram e Whatsapp) estremamente popolari era in totale stallo e quindi in blackout.

Alcuni utenti di Facebook e altre piattaforme di proprietà del gigante tecnologico – tra cui Instagram, Messenger e WhatsApp – hanno segnalato problemi intermittenti nell’accedere ai servizi e nella pubblicazione di contenuti.

Il problema

Nella giornata di ieri moltissimi utenti di tutto il mondo hanno avuto problemi ad effettuare dei post sulle pagine e sui propri account social(soprattutto su Instagram e Facebook). Se si provava a fare ciò si riceveva un messaggio dalla piattaforma che diceva: “Scusa, Qualcosa è andato storto. Stiamo lavorando per ottenere questo problema il più velocemente possibile“.

La gente subito è andata su Twitter per “sfogare” la propria frustrazione riguardo ai problemi. L’hashtag #FacebookDown e #InstagramDown erano di tendenza su Twitter per gran parte della giornata di ieri.

Siamo consapevoli del fatto che alcune persone hanno problemi ad accedere alla famiglia di app di Facebook. Stiamo lavorando per risolvere il problema il prima possibile, ha twittato Facebook intorno 14 di ieri pomeriggio.

Qual’è stata la causa del down? Un attacco hacker?

S’era pensato, inizialmente, che si potesse trattare di un attacco DDos (distributed denial-of-service) – un tipo di attacco in cui gli aggressori invadono la rete di un’azienda.

Facebook esclude che il malfunzionamento sia dovuto a un attacco informatico ai suoi danni. Nel tweet la compagnia ha spiegato di essere «concentrata a lavorare alla risoluzione del problema», e aggiunto inoltre di poter «confermare che il problema non è collegato a un attacco DDoS»,

Ci possiamo credere? Attendiamo comunicazioni ufficiali.


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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