Facebook ci spia!

I pubblicitari lo chiamano targeting, ma a noi utenti ci da la sensazione di essere perennemente osservati.

I trakers sono richieste che partono dalla pagina web verso il browser per cercare di captare quante più informazioni sulle nostre attività online: molto spesso sono evidenti attraverso un cookie, un javascript, un iframe; altre volte invece sono completamente invisibili.

Secondo Business Insider, questi tracciamenti avvengono soprattutto su Facebook, scambiando il nostro traffico online e mettendolo a disposizione delle aziende o dei siti che fanno advertising. Visto che il più delle volte si tratta di componenti che funzionano da terze parti sul nostro pc, onde evitare di essere tracciati, basterebbe installare un software anti-trakers, come ad esempio  Do Not Track Plus della Abine, il tool impedisce ai siti web di passare a terzi informazioni sull’utente.
Il plug-in, mediante un’icona accanto alla barra degli indirizzi, mostra quali informazioni la pagina inoltra a piattaforme come Facebook o ai servizi pubblicitari, bloccandole automaticamente.

Quindi, non siate così creduloni da pensare che quei banner pubblicitari relativi a determinati prodotti che ci piacciono o di cui abbiamo recentemente visitato la pagina, siano casuali o, ancor peggio, “magici”: se dovesse presentarsi questa situazione, ricordatevi di disinstallare l’advertising se non desiderate ricevere informazioni pubblicitarie

 




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