Facebook avvierà la distribuzione di un nuovo filtro per contrastare il fenomeno della diffusione delle notizie false

Il colosso dei social network, facebook, in occasione delle elezioni politiche che si terranno in Germania in questo 2017, avvierà la distribuzione del tanto discusso (e richiesto) filtro anti-bufale.

Lo scopo è chiaro: evitare che l’esito delle elezioni possa essere indebitamente influenzato da fattori esterni cosi come avvenuto (lo si ipotizza) nelle elezioni americane del 2016.

Un bacino di disinformazione che, per alcuni addetti ai lavori, avrebbe preparato il terreno all’elezione del repubblicano Donald Trump ai danni di Clinton

La germania corre ai ripari

I legislatori tedeschi, sulla falsa riga di ciò che sarebbe successo negli USA e sul fenomeno delle bufale in rete, starebbero correndo ai ripari, cercando un modo per arginare la diffusione di false notizie, di allarmismi, di leggende metropolitane che, proprio negli ultimi mesi, avrebbero messo in discussione l’operato dell’attuale Cancelliere federale della Germania, Angela Merkel.

Il mese scorso la coalizione di governo ha pensato di introdurre una nuova legge: previste multe fino a 500mila euro alle aziende che, operando nel settore dei social media, dopo una segnalazione non provvedono a rimuovere una notizia falsa entro 24 ore.

Il nuovo filtro facebook

Grazie a questo nuovo filtro messo a punto dal colosso americano tutti gli utenti saranno in grado di segnalare le presunte notizie false che, a loro volta, verranno inviate alla sede della redazione investigativa no-profit, Correctiv

Se l’articolo o la notizia dovesse risultare un falso, sarà contrassegnato da un marchio e accompagnato da una spiegazione su come si è arrivati a tale conclusione.

Inoltre, Facebook rafforzerà le politiche che minano le ragioni economiche alla base della “produzione” di fake news.

A questo punto facebook dovrebbe anche essere in grado di avvisare l’utente (che sta per condividere la notizia) che si tratta di una baggianata e che il suo post (se condiviso comunque) vedrà la propria visibilità diminuita, comparendo sempre più in basso sulla nostra bacheca

La Germania è, quindi, solo la prima tappa di questo processo già avviato da facebook per combattere le bufale.

La strategia, nel suo complesso, è più ampia: si chiama Facebook Journalism Project, un’iniziativa atta a rafforzare il rapporto con i produttori di contenuti. Oltre ai controlli anti-notizie false attraverso organizzazioni indipendenti locali, Facebook stringerà le connessioni col settore, a partire dai corsi per giornalist

Ci riuscirà? Diteci la vostra! 🙂




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