Facebook arruola cacciatori di falle!

Troppe falle nei social network e Facebook corre ai ripari.

Lanciando un annuncio in rete, il team di Zuckenberg ha offerto in cambio di falle scovate un premio in denaro e la menzione in una lista speciale “Hall of Fame“.
E in tanti hanno risposto all’offerta, tra smanettoni, ingegneri ed esperti di informatica; tra questi alcuni italiani e uno di questi, Antonio Sanso, spiega i rapporti con gli uffici del social network blu:

Dopo aver trovato la prima vulnerabiltà sono stato chiamato da Facebook per avviare i contatti con l’ufficio che seleziona il personale. Io sono un hacker etico, non ho mai sfruttato le mie scoperte per trarne vantaggio. Il mio impegno è volto a migliorare la sicurezza del Web.

Antonio infatti aveva scoperto alcuni bug attraverso i quali aveva avuto libero accesso ai dati sensibili anche dei non iscritti: per questa segnalazione il ragazzo aveva ottenuto un premio di 2.000 dollari.

Un altro nostro connazionale di appena 16 anni, Alessio Ganci, ha ricevuto 1.000 dollari per aver corretto un difetto degli account business e racconta:

Noi ci impegnano a comunicare eventuali scoperte e Facebook ci tutela. Così anche violare il sistema può essere consentito, ma solo se lo si fa per rimediare a un problema.




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