Un aggiornamento di sicurezza di Microsoft sta creando problemi in Excel e, cosa ancora più insidiosa, il difetto può restare nascosto finché un’operazione di routine non smette di funzionare. Il pacchetto KB5002914, pensato per Excel 2016, è stato distribuito come correzione di sicurezza ma ha introdotto una regressione che alcuni utenti hanno notato solo dopo aver riscontrato comportamenti anomali nelle attività quotidiane.
La questione non riguarda soltanto la stabilità del software, ma anche il modo in cui vengono gestiti gli aggiornamenti che dovrebbero proteggere il sistema. Microsoft ha riconosciuto il problema nella propria documentazione ufficiale, mentre le segnalazioni iniziali sono arrivate da forum di supporto e community tecniche. Per chi usa Excel in ambito lavorativo, capire se l’anomalia dipende dal programma o dall’aggiornamento installato è diventato un passaggio fondamentale.
Excel e l’aggiornamento KB5002914: il problema segnalato
Secondo quanto riportato da Microsoft, il difetto interessa diverse versioni del software, tra cui Excel 2024, 2021, 2019 e 2016. Il comportamento anomalo riguarda soprattutto la funzione di incolla: dopo aver eseguito il comando, la selezione originaria rimane attiva e la destinazione non viene aggiornata come previsto. L’aspetto più problematico è l’assenza di un messaggio di errore o di un avviso sonoro, che rende più difficile individuare subito la causa del malfunzionamento.
In alcune testimonianze raccolte online sono emerse anche difficoltà nel trascinamento delle formule, un altro segnale che suggerisce una possibile regressione legata all’aggiornamento. I casi descritti coinvolgono installazioni Office differenti, comprese versioni MSI e Click-to-Run, ma la documentazione ufficiale non afferma che tutte le configurazioni siano colpite allo stesso modo. Microsoft ha indicato di essere al lavoro sull’analisi e promette aggiornamenti nella pagina di supporto dedicata.
Perché non conviene rimuovere l’update senza valutare i rischi
KB5002914 non è un semplice aggiornamento funzionale: Microsoft lo classifica come pacchetto di sicurezza e lo associa a correzioni per vulnerabilità legate all’esecuzione di codice e alla divulgazione di informazioni. Nel caso di Excel 2016, inoltre, il pacchetto sostituisce la precedente versione 5002886. Per questo motivo, disinstallarlo in modo impulsivo potrebbe esporre il sistema a rischi che l’aggiornamento aveva l’obiettivo di ridurre.
Le esperienze condivise dagli utenti indicano che la rimozione del pacchetto può riportare il comportamento normale nelle installazioni MSI, mentre per le configurazioni Click-to-Run è stato segnalato il rollback della build di Office. Si tratta però di interventi diversi, legati al metodo di distribuzione del prodotto, e non di una soluzione ufficiale e universale. In un ambiente aziendale o su postazioni che gestiscono dati sensibili, la prudenza è quindi essenziale.
Come muoversi in attesa di una correzione definitiva
Una delle strade più corrette è verificare la build installata e capire se l’anomalia sia comparsa subito dopo l’aggiornamento. Questo aiuta a distinguere un errore dell’applicazione da una regressione introdotta dal pacchetto di sicurezza. Microsoft, al momento, riconosce il problema ma non ha ancora indicato una soluzione definitiva nella nota pubblica.
Alcuni utenti hanno ipotizzato il cambio manuale del file excel.exe con una versione precedente, ma si tratta di una pratica sconsigliata da più fonti tecniche perché può creare disallineamenti tra componenti diversi di Office, con possibili effetti su compatibilità, stabilità e sicurezza. In attesa di indicazioni ufficiali, la scelta più prudente resta seguire gli aggiornamenti della pagina di supporto Microsoft e valutare con attenzione l’impatto di ogni intervento sul sistema.
