Emissione fattura SS059656: Allarme Virus via PEC, attenzione al PDF

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pec - posta certificata

Torniamo a parlare di virus ransomware, un tipo di malware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto da pagare per rimuovere la limitazione. Torniamo a parlare di questo problema perché c’è in corso un massiccio attacco alle caselle PEC (posta certificata) con un PDF infetto.

Allarme ransomware in Italia: si diffonde via PEC ed ha come oggetto Emissione fattura SS059656

In questi giorni una nuova minaccia ransomware sta colpendo l’Italia e L’Europa. La minaccia si diffonde per mail (nello specifico la mail parla di una fattura in PDF) che arriva nelle caselle PEC.

A rendere pubblica la notizia riguardante il problema di sicurezza ci ha pensato la società ESET, società produttrice dell’antivirus Nod 32, che negli ultimi giorni ha raccolto un numero significativo di segnalazioni. Si tratta di una campagna che potrebbe far cadere nel tranello migliaia di persone poiché la diffusione del malware avviene tramite PEC, sistema solitamente considerato sicuro e affidabile, almeno fino ad oggi.

La mail ha come titolo: “Emissione fattura SS059656” (o similare, il codice potrebbe cambiare ovviamente) e come detto ha in allegato un file .PDF. Se questo file PDF viene aperto il virus si insedierà nel vostro PC in maniera silente ed inizierà a criptare tutti i vostri dati, chiedendo poi il riscatto successivamente.

Al malcapitato utente, come detto, verrà chiesto il pagamento di un “riscatto” per avere indietro tutti i suoi dati, che nel frattempo sono stati criptati e non più disponibili. Ma cosa dice nello specifico la mail?

Eccovi un estratto di cosa dice la mail in modo tale da mettervi in guardia e prestare la massima allerta:

Buongiorno Allegata alla presente email Vi trasmettiamo copia PDF di cortesia della fattura in oggetto. Documento privo di valenza fiscale ai sensi dell’art. 21 Dpr 633/72. L’originale e disponibile all’indirizzo telematico da Lei fornito oppure nella Sua area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Non aprire la fattura

Lo ripetiamo, questo tipo di truffa potrebbe trarre in inganno migliaia e migliaia di professionisti ed aziende in quanto arriva direttamente tramite PEC, considerata sicura e affidabile.

Il consiglio che vi possiamo dare noi di chiccheinformatiche è prima di tutto accertarvi del mittente della mail e semmai provare a contattarlo per chiedere conferma della sua integrità.

ESET, da società produttrice di antivirus, consiglia anche di adottare soluzioni anti-malware e anti-spam aggiornate, noi aggiungiamo che conviene anche fare di tanto in tanto un bel backup di tutti i vostri dati.

MASSIMA ALLERTA AMICI LETTORI. IN QUESTI GIORNI CIRCOLA QUESTA TRUFFA ED E’ BENE ACCERTARSI PRIMA DI APRIRE LA MAIL, ANCHE E ARRIVA IN PEC. OCCHIO!!!

 


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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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