In queste ore tutte le persone che usano il famoso Google AdSense come fornitore di pubblicità sui propri siti, app e servizi stanno ricevendo una mail con oggetto “Aggiornamento importante AdSense“, cosa succede? Bisogna fare qualche azione in particolare sul proprio account per non perdere soldi? Cerchiamo di capire qualcosa in più.
Agosto 2019, la mail di AdSense
Gentile publisher AdSense,
Ti scriviamo per informarti di una variazione alle norme di Google per i publisher, che riguarderà tutti i prodotti per i publisher e interesserà il tuo account AdSense. A settembre 2019 modificheremo alcune norme relative ai contenuti nei nostri prodotti per i publisher (AdSense, AdMob e Ad Manager).
Anche se al momento non è necessario un intervento da parte tua, perché le modifiche non interessano ancora alcun publisher, ti consigliamo comunque di leggere questa email per familiarizzare con i cambiamenti imminenti dei prossimi mesi.
Cosa bisogna fare?
A dirci cosa bisogna fare è la stessa Google sempre nella mail, si legge infatti:
Al momento, niente. Il Centro assistenza e il Centro norme verranno aggiornati a settembre 2019 e conterranno tutti i dettagli sulle norme e sulle limitazioni. A quella data, controlla le norme e le restrizioni aggiornate e verifica che i tuoi contenuti siano conformi.
Tieni presente che in futuro Google annuncerà aggiornamenti alle norme e alle limitazioni per AdSense in questo log delle modifiche. I publisher devono tenersi aggiornati circa le modifiche apportate alle norme e rispettarle sempre.
Ma cosa succede?
Bene, una volta fatto un breve riassunto sul contenuto (a grandi linee) della mail, nello specifico cosa sta cambiando Google? La mail è importante?
In realtà’ si tratta di un cambiamento abbastanza importante che arriva finalmente dopo anni e anni d’attesa, anche se Google gradualmente già da tempo sta applicando tali restrizioni e aggiornamenti. Da settembre 2019 diventerà ufficiale e le Google Publisher restrictions non saranno più considerate violazioni visto che ci sara’ anche la possibilità’ che verranno monetizzate, sempre in base all’inserizionista (che deciderà o meno di uscire su determinati argomenti).
Un esempio pratico
Per farvi un esempio pratico, se avete realizzato un articolo che parla di argomenti che vanno contro la violazione delle norme di google (salvo quelli argomenti per cui Google effettua il BAN dell’interno account, tipo la pedofilia per intenderci), con il vecchio sistema sarebbe stato considerato una violazione delle norme e dunque nella console di AdSense avreste ricevuto l’avviso e le pubblicità sarebbero state rimosse dalla pagina, mentre con le nuove disposizioni i codici relativi alle pubblicità continueranno a funzionare (e google non vi avviserà).
Semplicemente la “palla”, in questo caso, passerà nelle mani dell’inserzionista (che ci mette i soldi per farsi pubblicità su Google) e sul fatto se sia interessato o meno a farsi vedere affianco a tali contenuti.
Se AdSense su quel contenuto specifico non avrà inserizionisti disposti a comprare tale contenuto, non ci uscirà la pubblicità.
Tutto chiaro?
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