Google già al lavoro su Android P

Android Oreo è appena arrivato, ma Google non sembra volersi fermare: ha già iniziato a lavorare su quel che sembra chiamarsi “Android P”.

Android P: cosa significa

Che cosa significa P? Al momento non ne è sicuro nessuno. Soprattutto se si considera che Google ha iniziato ad usare particolari Brand per rappresentare le edizioni di Android (Kit Kat, Oreo) le possibilità per dati nomi sono infinite. Al momento nessuno conosce la vera identità di Android P.

In che senso Identità?

Dovete sapere che Android non ha solo una singola direzione (al momento) che definisce le sue funzioni e ciò che fa sul mercato. Si tratta sempre di prodotti Mobile in generale e questo è vero, ma Google ha definito un’altra branca che riguarda Android: adesso abbiamo le varie versioni di Android “Mainstream” che sono Marshmallow, Nougat e Oreo. E poi abbiamo le versioni di Android “One” e “Go”.

  • One è una versione che crea Google appositamente per il comparto Smartphone, il marchio che produce il cellulare non può installare la sua versione di Android (ad esempio Huawei non può installare Emotion UI su un prodotto One).
  • Go è una versione di Android Oreo ultraleggera, che può essere installata in Smartphone con 1Gb o meno di RAM (minimo 512Mb) e ha una serie di Apps ottimizzate apposta (tutte definite con il “Go” nel nome).

Quindi, Android P dove si poggia?

Alcuni pensano  che P possa stare per “PC” e che sarà una versione indicata per tutto ciò che è fra lo Smartphone ed il PC. I sistemi ibridi, però, non sono molto popolari, e sono generalmente dominati da Windows e Chrome OS, prodotto stesso da Google. Quindi come teoria ha già parecchi buchi di suo.

La teoria più valutata è che invece si tratterà della prossima versione ad Oreo. Google ha in mente di entrare in linea con gli altri produttori di cellulari che, in vista del mercato sempre più serrato, hanno intenzione di produrre i loro Smartphone annualmente. Ciò significa che Android uscirà in diverse versioni a ritmo annuale, probabilmente.

E anche se non fosse così, bisogna considerare che creare un sistema operativo dalla base non è un lavoro che richiede poco tempo. Si pensa infatti che “Android P” non vedrà la luce se non almeno fra molto tempo, magari nel tempo che Android Oreo sarà arrivato alla versione “8.1.2”.




Rispondi

Notificami per e-mail

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.