La frontiera della vendita al dettaglio e all’ingrosso è divenuta sempre più orientata al web, grazie alla diffusione sempre più capillare della rete internet. L’e-commerce e gli influencer erano fino ad ora due mondi che non si intersecavano, ma in un certo senso c’era una sorta di feeling. Infatti, la moda e le abitudini sono sempre influenzate da coloro che appaiono sul web come influencer.
Influencer diventano venditori su Instagram
Da oggi le cose cambieranno, ovvero gli influencer non saranno più veicolo di moda e novità e basta, ma grazie ad Instagram potranno anche vendere prodotti attraverso l’web. Insomma, questo potrà indirizzare il mondo degli acquisti online verso una nuova realtà, passando dai semplici negozi virtuali a veri e propri empori degli influencer.
Instagram con questa mossa vuole di fatto aumentare la rete e-commerce della sua piattaforma. Il social fino a questo momento aveva delle regole ben precise, le quali prevedevano che solo alcuni marchi e attività potessero vendere i prodotti tramite la sua piattaforma. Erano di fatto quelli che avevano l’approvazione da parte di Instagram ad utilizzare il tag Shopping nei post per vendere prodotti.
Dal 9 luglio 2020 la compagnia ha annunciato che entreranno in vigore nuovi requisiti, i quali vanno ad estendere questa opzione anche ad altre figure, all’interno delle quali sono compresi anche i creator che desiderano mettersi in contatto con potenziali acquirenti per vendere i propri prodotti su Instagram. Tra questi appunto anche gli influencer, che oltre a pubblicizzare determinati articoli avranno la possibilità anche di attivare il tag shopping su di essi.
In base alla nuova normativa appena citata e che è stata annunciata da Instagram, tutti coloro che hanno un account business potranno avvalersi dell’opzione Shopping. In pratica, i prodotti che si andranno a taggare su Instagram devono provenire da un unico sito web, il quale deve essere di proprietà di chi si avvale dell’opzione di tag e quello su cui vendono abitualmente. Inoltre, come requisito si deve avere anche quello di possedere una pagina Facebook collegata e il fatto di permettere al potenziale cliente di vedere il prodotto “fisico”.
Porta aperta agli influencer
Instagram con questa scelta apre di fatto l’e-commerce anche agli influencer, che avendo un traffico molto elevato alle proprie pagine potranno sfruttare questo per dirottarlo verso un proprio negozio online e quindi creare dei profitti dalla vendita di prodotti. Dunque, l’influencer non sarà solo una figura da seguire sui social, ma di fatto diverrà un vero e proprio venditore, sarà un nuovo modo di approcciare a questo tipo di figura.











