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Donald Trump sceglie WordPress per il sito della casa bianca

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Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ed il suo staff, hanno deciso di effettuare un restyling del sito della casa bianca scegliedo WordPress al posto del precedente motore CMS Drypal scelto da Obama durante gli anni della sua legislatura.

Da Drupal a WordPress

Nell’ottobre 2009, per la realizzazione del sito della casa bianca whitehouse.gov l’allora presidente Obama (ed il suo staff ovviamente) scelsero di aggiornare il sito puntando su un motore open source, il quel caso la scelta ricadde su Drupal CMS, che proprio in quel periodo stava ricevendo molte attenzioni e si pensava potesse essere lo “standard CMS” per il futuro dei siti web.

Ma ecco la decisione dello staff del nuovo Presidente degli Stati Uniti di passare a WordPress.

Whitehouse.gov: Nessun annuncio ufficiale

Prima di tutto non c’è stato nessun annuncio e messaggio da parte dello staff tecnico della casa bianca, una modifica “silente” che ha fatto passare del tempo prima che qualche sito americano s’accorgesse che qualcosa fosse cambiato.

Sebbene, come detto, non sia stato fatto alcun annuncio relativo al sito web whitehouse.gov, è bastato dare una semplice occhiata al codice HTML del portale per avere prove sufficienti dell’utilizzo di WordPress. Ad esempio, qualora non lo sapeste, i siti WordPress utilizzano convenzioni di denominazione di file e directory con il prefisso “wp”, che è facile svocare nel codice sorgente della pagina.

Un’altra cosa particolarità che abbiamo notato, sempre sul sito, è stata quella relativa al template. Ovviamente (e mi sembrava anche scontato a dire il vero) il tema è chiamato “WhiteHouse” e attualmente utilizza la versione 45, un riferimento a Donald Trump come 45° presidente? Sicuramente!

WordPress, il motivo della scelta

Motivi economici, sarebbe questa la principale motivazione del passaggio del sito della casa bianca (whitehouse.gov) da Drupal a WordPress. Secondo un rapporto del Washington Examiner, il passaggio a WordPress si basa sul risparmio dei costi. Il CMS WordPress avrebbe permesso ai contribuenti statunitensi di risparmiare circa 3 milioni di dollari l’anno.

Passando da Drupal a WordPress, la Casa Bianca si è unita alla già vasta comunità di organizzazioni che si affidano a WordPress. WordPress è una delle tecnologie CMS più diffuse nel web ad oggi, visto che alimenta il 25%-30% di tutti i siti web mondiali, secondo alcune stime.

Cos’è WordPress

WordPress è un progetto open source guidato da una community di “volontari”. Il codice è liberamente disponibile a chiunque e ci sono molte aziende che forniscono servizi WordPress per supportare la distribuzione.

Tra le aziende che supportano WordPress c’è Automattic, guidata dal fondatore di WordPress Matt Mullenweg. Quest’azienda gestisce anche il sito WordPress.com. C’è anche una connessione del governo degli Stati Uniti con WordPress(seppur marginale e oserei dire casuale), uno degli sviluppatori principali della piattaforma, Andrew Nacin, lavora per il servizio digitale statunitense.

Lo sviluppatore, ad esplicita domanda su twitter, dice di non essere stato coinvolto nel progetto.

Ecco quanto dichiarato su twitter:

Non ero coinvolto in questo progetto. Lavoro su servizi digitali rivolti al pubblico, come ad esempio prestazioni sanitarie o richieste di cittadinanza di immigrati.

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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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