Il digitale terrestre continua a cambiare e, dopo gli aggiornamenti che hanno interessato i canali in streaming, ora tocca anche all’offerta in chiaro. In tutta Italia la numerazione è stata rivista e la lista dei canali si presenta con diverse novità, tra nuove posizioni, versioni HD e alcune voci provvisorie o in conflitto LCN.
Per questo motivo è consigliabile eseguire subito una ricerca automatica dei canali sul televisore o sul decoder. In molti casi, infatti, l’aggiornamento permette di visualizzare correttamente i canali disponibili e di allineare l’ordine alla nuova configurazione nazionale.
Nuova lista canali digitale terrestre: cosa cambia
La nuova lista canali digitale terrestre mostra un’offerta molto ampia, con le principali reti generaliste in alta definizione nelle posizioni iniziali e numerose emittenti locali subito a seguire. Tra i cambi più evidenti ci sono gli spostamenti di alcuni canali storici, la presenza di duplicazioni in HD e alcune numerazioni dedicate a contenuti temporanei o promozionali.
In fascia bassa restano i canali più conosciuti come Rai 1 HD, Rai 2 HD, Rai 3 TGR Regione, Rete4 HD, Canale 5 HD, Italia 1 HD, LA7 HD, TV8 HD e NOVE. Più avanti compaiono molte altre reti tematiche, dai canali per bambini all’informazione, dallo sport alla musica, fino a numerosi canali locali e di servizio. La lista include anche alcune posizioni particolari per il territorio della Valle d’Aosta e una serie di numeri riservati a contenuti Rai, Mediaset, editoriali e radio televisive.
Come aggiornare la televisione in modo corretto
Se i canali non risultano ordinati come previsto, la soluzione più semplice è avviare una nuova scansione automatica. Questa operazione consente al televisore di recuperare la numerazione aggiornata e di memorizzare eventuali nuovi canali comparsi dopo la recente modifica. In alcuni modelli può essere utile anche cancellare la vecchia lista prima del nuovo rilevamento, soprattutto se la ricerca non ha portato a risultati completi.
Chi utilizza un decoder esterno dovrebbe verificare che il dispositivo sia collegato correttamente e che il software sia aggiornato. Anche piccoli disallineamenti possono impedire la corretta visualizzazione di alcuni canali o far comparire avvisi di conflitto LCN, come accade per alcune versioni duplicate. Un controllo rapido evita problemi e migliora la fruizione dei contenuti disponibili.
Perché conviene controllare subito i canali
Il digitale terrestre viene aggiornato periodicamente per adeguarsi alle evoluzioni tecniche e editoriali delle emittenti. Proprio per questo la ricerca automatica non andrebbe rimandata: permette di non perdere nuovi ingressi, versioni in alta definizione e spostamenti di numerazione che possono incidere sull’accesso ai programmi più seguiti.
In un panorama così ricco, con canali generalisti, tematici, musicali, radiofonici e locali, avere una lista corretta è fondamentale per navigare senza difficoltà. Aggiornare la sintonizzazione ora significa guardare i contenuti con l’ordine più recente e sfruttare al meglio la nuova configurazione del digitale terrestre.











