Per crescere nel mondo del lavoro occorre seguire alcune semplici regole che possono essere davvero fondamentali. Tra questi c’è una regola che risuona come un mantra nella testa degli investitori: controlla la tua concorrenza.
Per crescere nel digitale bisogna controllare anche cosa fa la concorrenza
Perché sì, qualsiasi sia l’attività è fondamentale sviluppare una attenta analisi dei competitor, soprattutto nel mondo di internet dove è sempre bene tenere il pieno controllo di quello che ci circonda. Innanzitutto è importante conoscere le strategie dei concorrenti per poterne elaborare di diverse e più innovative. Sapere cosa è già stato fatto, ti consente di fare qualcosa di nuovo e migliore, di venire a galla nella massa e di trovare i tuoi punti distintivi.
Ma facciamo un passo indietro e scopriamo dall’inizio i punti fondamentali dell’importanza dell’analisi della concorrenza. In primo luogo per sconfiggere il proprio nemico, occorre conoscerlo. Per questo è bene effettuare ricerche su quelli che sono i competitor che vendono i nostri stessi prodotti e conoscere sia i punti di forza che i punti deboli. Questo punto è fondamentale e va fatto attraverso l’utilizzo di determinati strumenti che possono essere molto utili.
Strumenti che sono utili per individuare il segmento di mercato in cui si opera e il tipo di prodotto o servizio che si propone, iniziare a selezionare i principali competitor ed individuarne i loro punti di debolezza e i loro punti di forza.
Gli esperti consigliano di studiare non solo coloro che producono lo stesso identico prodotto o erogano il medesimo servizio, ma anche chi riesce a soddisfare le esigenze del cliente con prodotti e servizi differenti dai propri. Può essere molto utile creare una lista di attività commerciali o liberi professionisti che escono sui motori di ricerca e iniziare a raccogliere informazioni su ciascuno tra cui: nome azienda, prodotti e servizi offerti, tipologia di clientela, punti di forza, punti di debolezza, tipo di comunicazione, traffico stimato sul sito web, presenza sulla ricerca organica e a pagamento e backlink activity.
Conoscere i competitor è utile per non commettere gli errori già fatti. Si potrebbe prendere spunto da un’azione di marketing vincente messa in piedi da un concorrente, o in alternativa, se si è rivelata essere un fiasco, scartarla immediatamente.
La commercializzazione
Uno dei punti cardine di questa attività riguarda l’analisi della commercializzazione dei prodotti. Il web oggi è il principale canale su cui le aziende promuovono il loro brand e ciò che offrono ai clienti, quindi è necessario monitorare con estrema attenzione ciò che i competitor fanno in rete.
È importante iniziare a controllare il sito internet controllando come è strutturato e se sono presenti sezioni che si rivolgono direttamente al pubblico come blog, sezione FAQ, pagine in cui si possono reperire case history, comunicati stampa, guide, cataloghi, ebook.
L’analisi deve mostrare anche se i competitor pubblicano contenuti video (tutorial, webinar, presentazioni di prodotti), se hanno un podcast, se utilizzano infografiche e altri tipi di immagini. Naturalmente, è necessario esaminare anche le campagne pubblicitarie che vengono fatte dai competitor sia online sia offline.











