Dietro front di Google, accorcia nuovamente gli snippet nei risultati di ricerca

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Google

Il tempo impiegato per aumentare le meta descrizioni relative agli snippet dei risultati di ricerca in Google (facendoli diventare più lunghi) potrebbe essere stato sprecato visto che sembra che BigG abbia deciso di fare dietrofront riguardo questa funzionalità introdotta 5 mesi orsono.

Cosa sono gli snippet dei risultati di ricerca in Google

Chi ha un sito web o mastica un pò con l’informatica saprà certamente cosa sono gli snippet dei risultati di ricerca. Parliamo dell’attributo di descrizione nel tag <meta-description>,un buon modo per fornire un riepilogo conciso e leggibile dei contenuti di ogni pagina.

A volte, Google utilizza la meta descrizione di una pagina negli snippet dei risultati di ricerca quando ritiene che questa dia agli utenti una descrizione più accurata di quella fornita unicamente dai contenuti nella pagina. Le meta descrizioni accurate possono anche migliorare il clickthrough(termine che può essere tradotto in italiano come “percentuale di click”).

Il dietro front di Google sul meta-description

Circa 5 mesi fa Google aveva confermato di aver allungato la meta-description, ora pare abbia fatto dietro front. A spiegarlo ci ha pensato Danny Sullivan di Google Search. Sullivan ha infatti dichiarato che:

I nostri frammenti di ricerca sono ora più brevi in ​​media rispetto alle ultime settimane.

Ha poi aggiunto che:

ora sono leggermente più lunghi rispetto a prima del cambiamento fatto lo scorso dicembre.

Sullivan ha inoltre dichiarato:

Non esiste una lunghezza fissa per i frammenti. La durata varia in base a ciò che i nostri sistemi ritengono più utile. Google non stabilirà una nuova lunghezza massima per i frammenti perché i frammenti sono generati dinamicamente.

Ma qual’è la nuova lunghezza?

Lo strumento tracker di RankRanger colloca la nuova lunghezza media del campo snippet su “desktop” a circa 160 caratteri.

google meta description

mentre per quanto riguarda i caratteri per gli snippet dei risultati di ricerca su smartphone questi sembrano avere una media di 130 caratteri:

rankranger

Eccovi il twitter di conferma di Danny Sullivan:

Cosa deve fare chi ha allungato le descrizioni?

Cosa succede a chi s’è adeguato a quello che aveva fatto Google a dicembre? Intendiamo dire chi s’è messo ad allungare i caratteri fino a 300?

Non deve fare nulla. Il consiglio di Google è di non concentrarsi troppo su questo, poiché molti dei frammenti scelti da Google sono comunque dinamici e non estratti dalle meta descrizioni.

In effetti, un recente studio condotto da Yoast (il plugin per la SEO per wordpress più famoso e scaricato al mondo) ha mostrato che la maggior parte dei snippet che vengono mostrati da google nei risultati di ricerca non provengono dalla meta descrizione, ma piuttosto dal contenuto delle vostre pagine web.

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CEO e fondatore del sito Chiccheinformatiche. Appassionato da anni all’informatica, è un programmatore esperto con la passione per le novità e gli aggiornamenti. Diplomato presso l’ITIS, vanta la realizzazione di software e applicazioni per computer e dispositivi mobili. Con una comprovata esperienza nell’ambito dei sistemi di rete, è esperto anche in hardware e installazioni di network. Oltre all’informatica ha un’altra grande passione, il calcio, che coltiva allenando una squadra di categoria dilettante con enormi soddisfazioni.

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