Crisi energetica? Tranquilli, la benzina è nell'aria!

Dopo una ricerca durata due anni e con un costo di 1.3 miliardi di euro, l’Air Fuel Syntesis, industria inglese, è riuscita ad ottenere benzina dall’aria.

Sembra uno scherzo ma in realtà il procedimento chimico messo a punto in Gran Bretagna è molto più semplice di quanto appare: la soda caustica, capace di catturare l’anidride carbonica dall’aria, si combina con essa e da origine al carbonato di sodio. Dal composto è semplice ottenere l’anidride carbonica che viene scissa in ossigeno e idrogeno; quest’ultimo combinato all’anidride carbonica genera il metanolo da cui è semplice ottenere benzina e idrocarburi.

Abbiamo preso l’anidride carbonica dall’aria e idrogeno dall’acqua e trasformato questi elementi in benzina“, ha detto Peter Harrison, amministratore delegato della società, che ha rivelato la svolta in una conferenza presso la Institution of Mechanical Engineers di Londra.

Il procedimento richiede un’intensità energetica molto alta e affrontabile solo in caso di energia elettrica rinnovabile; il progetto però ha già attratto numerosi e illustri sponsor anche per il fatto che prelevando anidride carbonica dall’atmosfera si bloccherebbe anche il processo di surriscaldamento della terra; i traguardi prefissati dall’azienda sono un impianto con una produzione di 1 tonnellata di petrolio al giorno e tra qualche anno una raffineria.

Con la crisi energetica che stiamo attraversando questa sembra davvero una buona notizia, soprattutto perchè la sostenibilità ambientale del progetto è uno degli aspetti fondamentali.

Tanta energia e per di più pulita!




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