Senza rivelare alcun nuovo dettaglio specifico su Project Ara, Dennis Woodside, CEO di Motorola, ha rilasciato alcune informazioni al popolare YouTuber Marques Brownlee. Il primo smartphone modulare potrebbe in futuro divenire realtà attraverso la vendita tramite il portale Moto Maker in cui la compagnia (Motorola appunto) offre le varie personalizzazioni di Moto X.
Dennis avrebbe rivelato:
C’è un prototipo sulla base di Project Ara, ed è quasi pronto. Si basa sull’idea di avere uno scheletro che tiene insieme una serie di componenti ed i componenti possono essere installati e rimossi a discrezione dell’utente
Il problema fondamentale riguardo questo nuovo prodotto è la possibilità di trovare un linguaggio che permetta uno scambio di informazioni in tutte le componenti.
Motorola stando a quanto dichiarato avrebbe bisogno di sviluppare una piattaforma aperta attraverso la quale anche produttori terzi possano offrire le proprie personalizzazioni, allo stesso modo in cui questo avviene con il software grazie ad Android.
Eccovi il video dell’intervista
httpv://www.youtube.com/watch?v=kpqBNn_BfKE
Ecco alcuni passaggi dell’intervista tradotti in italiano
Moto Maker è stato solo l’inizio di una storia a lungo termine che coinvolge il consumatore e gli dà più scelta. Ara si spinge molto più avanti, ma è chiaro che le due cose siano collegate fra di loro. Nello stesso modo in cui introduciamo nuovi materiali su Moto Maker, stiamo cercando di perseguire quel modo di operare in tutta la nostra linea di prodotti futuri.
Ci piacerebbe offrire ai nostri consumatori la possibilità di personalizzare le funzionalità all’interno del dispositivo, ed è lì che Project Ara e Moto Maker potrebbero convergere un giorno.
Nonostante un primo prototipo di smartphone modulare sia quasi pronto, c’è da aspettarsi che le sue funzionalità siano comunque limitate e che i primi dispositivi al pubblico possano essere distribuiti commercialmente solo tra molti mesi di test e finalizzazione del progetto.












