Cosi ti clonano l'account facebook!

Il pirata installa sul telefonino l’app FaceNiff procurandosela on-line (poiché da Google Market è stata rimossa per ovvi motivi). Poi invade la privacy altrui accedendo ai profili Facebook delle vittime. Come fa?  Per impossessarsi dell’account Facebook delle sue vittime, il pirata si procura dal sito http://faceniff.ponury.net/ (l’applicazione in questione per Android)

Utilizzando il cavo USB collega lo smartphone al computer e trasferisce il pacchetto appena scaricato nella memoria interna del cellulare. Il pirata scollega il telefonino dal PC ed avvia il gestore file Astro File Manager (un’app legale reperibile sul Market Android) per raggiungere il percorso nel quale ha memorizzato l’archivio trasferito in precedenza.

Tappa quindi sulla voce FaceNiff-7.9.4.apk e conferma con Installa. Al termine dell’installazione preme il pulsante Apri, poi verifica che l’interfaccia Wi-Fi del telefonino Android sia attiva e preme il pulsante rosso presente nell’interfaccla grafica di FaceNiff: l’applicazione si mette alla ricerca di tutti gli utenti che sono collegati alla stessa rete senza fili e che stanno navigando tra le pagine di Facebook.

Ogni utente rilevato inserito nella lista con tanto di nome e cognome.

Al pirata non resta che tappare sulla vittima che ha designato ed attendere qualdle secondo prima di poter accedere a Facebook utilizzando le credenziali rubate. Può agire indisturbato leggendo i messaggi di posta o visualizzare i profili di tutti gli amici della sua vittima.

Quindi attenzione a collegarsi, soprattutto quando siete in giro con i vostri dispositivi, a reti wifi “LIBERE”, potrebbe nascondersi un hacker che è in attesa dei vostri dati personali. Come spiegato l’app FaceNiff riesce a reperire informazioni su tutti i dispositivi collegati sulla stessa rete wifi.

Vi segnaliamo che l’app è illegale

Continuate a seguirci, vi daremo consigli molto utili per proteggere i vostri dati personali!!




Tags:

Una Risposta - Aggiungi commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.