Cos’è un file corrotto e come si può recuperare?

State cercando di aprire un file di Word, ma il programma continua a dire che è impossibile aprirlo a causa d’un errore. Il vostro documento è corrotto, e come risultato non potete far altro che vedere un sacco di caratteri sconosciuti al posto dell’ordinato testo che avete scritto. Ma cos’è successo?

Come si ottengono i file corrotti?

In parole povere, è possibile ottenere uno o più file corrotti mentre stiamo salvando qualcosa. Questo, in alcuni casi, potrebbe anche riguardare il sistema operativo, visto che è continuamente in lettura e scrittura su disco con alcuni file che vengono aggiornati o riscritti.

Un file può risultare danneggiato per una di queste cause:

  • Hard Disk / SSD difettoso o usurato
  • Sbalzo o calo di tensione
  • Malware presente nel sistema
  • File di sistema o driver difettati / corrotti a loro volta

Da come potete vedere, le possibilità di ottenere dei dati danneggiati sono tante. Tuttavia, negli anni, sono nati diversi sistemi creati appositamente per limitare e risolvere (si spera) il problema. Ad esempio, il File System NTFS ha una funzione interna per il recupero di dati danneggiati o persi, anche se è ormai piuttosto “antico” rispetto ai sistemi d’oggi.

Vediamo quindi cosa possiamo fare per prevenire, ed eventualmente recuperare, un file corrotto.

Il backup la prima arma contro i file corrotti

La prima regola fondamentale che consigliamo vivamente è quella di effettuare sempre dei Backup regolari, controllando lo stato d’entrambe le unità (Hard disk interno e quello esterno dei Backup) con dei programmi appositi.  Per un controllo veloce, potete sempre usare il controllo errori di Windows (Tasto destro sull’unità => Proprietà => Strumenti) ma se volete fare qualcosa di più approfondito, potete sempre programmi come Victoria per controllarne tutta la superficie.

Altrimenti, se si tratta regolarmente di file piccoli, potete usare servizi come Dropbox o Google Drive che hanno al loro interno il versioning dei file e vi permettoro di ripristinare delle “versioni precedenti” del vostro documento.

Ovviamente, nel caso d’infezioni relative a Malware, è sempre bene equipaggiarsi con un buon antivirus ed un programma che può accompagnarlo egregiamente. In questo caso, Kaspersky e Malwarebytes Antimalware offrono entrambi soluzioni gratuite. Potete trovarli qui:

Tenete sempre a mente che anche i driver ed il vostro sistema operativo richiedono una particolare attenzione – affidatevi sempre a Windows Update di tanto in tanto (lo trovate sotto le Impostazioni) per tenere tutto il sistema in buono stato.

Come recuperare il file corrotto

E per quel che riguarda il recupero individuale? Purtroppo non esiste un programma generale capace di recuperare tutti i tipi di dati – il discorso di file corrotti è diverso da quelli eliminati per sbaglio – come tale bisogna sempre cercare un programma abbinato al tipo di file corrotto!

Per impostazione predefinita, Word, ad esempio, cerca i file di salvataggio automatico ogni volta che si avvia e viene quindi visualizzato che si trova nel riquadro attività Ripristino documenti.

Utilizzare Word per trovare automaticamente i file di salvataggio automatico. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura:

Aprite il Task Manager.Nella scheda Processi, fare clic su qualsiasi istanza di Winword.exe o Microsoft Word e quindi fare clic su Termina processo. Ripetere questo passaggio fino a quando la chiusura di tutte le istanze di Word e di Winword.exe. Chiudere la finestra di dialogo Task Manager di Windows e riavviare Word.

Se viene trovato il file di salvataggio automatico, verrà aperto il riquadro attività Ripristino documenti sul lato sinistro dello schermo e il documento mancante viene indicato come “nome documento [originale]” o “nome documento [recuperato]”. In questo caso, fare doppio clic sul file nel riquadro Ripristino documenti, fare clic su Salva con nome dal menu File e quindi salvare il documento come file doc. Modificare manualmente l’estensione di file con estensione doc, se è necessario.

Utilizzare Word per cercare manualmente i file di salvataggio automatico. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura: se non si apre il riquadro ripristino, cercare manualmente i file di salvataggio automatico. A tale scopo, utilizzare una delle seguenti procedure, a seconda della versione di Word in esecuzione.

Word 2010

  1. Dal menu File, fare clic su Recenti.
  2. Fare clic su Recupera documenti non salvati.

Word 2007

  1. Fare clic sul pulsante Microsoft Office e quindi fare clic su Opzioni di Word.
  2. Nel riquadro di spostamento fare clic su Salva.
  3. Prendere nota del percorso nella casella percorso file salvataggio automatico e quindi fare clic su Annulla.
  4. Uscire da Word.
  5. Aprire la cartella di cui si è preso nota al passaggio 3.
  6. Cercare i file il cui nome termina in asd.

Word 2003 e Word 2002

  1. Scegliere Opzioni dal menu Strumenti.
  2. Fare clic sulla scheda Directory predefinite , fare doppio clic sul file di salvataggio automatico, prendere nota del percorso, fare clic su Annulla e quindi fare clic su Chiudi.Nota: Nella finestra di dialogo Modifica posizione , è necessario fare clic sulla freccia nella casella nome di cartella per visualizzare l’intero percorso dei file di salvataggio automatico.
  3. Uscire da Word.
  4. Individuare il percorso file salvataggio automatico.
  5. Cercare i file il cui nome termina in asd.

Cercare manualmente i file con estensione asd. A tale scopo, attenersi alla seguente procedura: se nella posizione identificata nell’elenco nome cartella non è possibile individuare un file ASD, cercare l’intera unità per qualsiasi file con estensione asd. A tale scopo, utilizzare una delle seguenti procedure, a seconda della versione di Windows in esecuzione.

Windows Vista e Windows 7

  1. Fare clic su Start, digitare ASD nella casella Inizia ricerca e quindi premere INVIO.
  2. Se l’elenco dei File non contiene file di salvataggio automatico, passare al metodo 4.

Windows XP

  1. Fare clic su Start, fare clic su Cerca e quindi fare clic su File o cartelle.
  2. Nella casella Cerca file o cartelle denominate digitare ASD.
  3. Nella casella Cerca in fare clic sulla freccia e quindi fare clic su Risorse del Computer.
  4. Fare clic su Cerca ora.

Nota: Se vengono trovati file con estensione asd, utilizzare una delle seguenti procedure, a seconda della versione di Word in esecuzione.

Word 2010

  1. Avviare Word 2010.
  2. Dal menu File, fare clic su Apri.
  3. Nell’elenco tipo file (tutti i documenti di Word), fare clic su Tutti i file.
  4. Fare clic sul file ASD individuato e quindi fare clic su Apri.

Word 2007

  1. Avviare Word 2007.
  2. Fare clic sul pulsante Microsoft Office e quindi fare clic su Apri.
  3. Nell’elenco tipo file selezionare Tutti i file.
  4. Fare clic sul file ASD individuato e quindi fare clic su Apri.

Word 2002 e Word 2003

  1. Avviare Word.
  2. Dal menu File, fare clic su Apri.
  3. Nell’elenco tipo file , fare clic su tutti i file *. *
  4. Individuare e selezionare il file ASD.
  5. Fare clic su Apri.
  6. Riavviare il computer.
  7. Avviare Word.

Se viene trovato il file di salvataggio automatico, verrà aperto il riquadro attività Ripristino documenti sul lato sinistro dello schermo e il documento mancante viene indicato come “nome documento [originale]” o “nome documento [recuperato]”. In questo caso, fare doppio clic sul file nel riquadro attività Ripristino documenti, fare clic su Salva con nome dal menu File e quindi salvare il documento come file doc. Se è necessario, modificare manualmente l’estensione a doc.

Nota: Se un file si trova nel riquadro ripristino che non si apre correttamente, passare al “metodo 6: come risolvere i problemi relativi a documenti danneggiati” per ulteriori informazioni su come aprire i file danneggiati.

Siete riusciti a risolvere? Eccovi il link al sito ufficiale microsoft per maggiori dettagli.




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