In ogni installazione di Windows esistono migliaia di codici d’errore: sta a noi scoprirli tutti e risolverli. In fondo, questo sistema operativo adora essere incredibilmente preciso con noi e – allo stesso tempo – lasciarci nel dubbio più atroce, non facendoci capire mai nulla dei suoi codici d’errore. Ammesso che riusciamo a guardare un codice d’errore nel suo dettaglio, che cosa può significare lo specifico 0x8007045d?
Errore 0x8007045d in Windows: cosa significa e cosa succede
Questo codice negli ultimi tempi è stato visualizzato spesso dagli utenti che utilizzano Windows 10 ed 11, per vari motivi. Questo perché negli ultimi mesi sono stati rilasciati grossi aggiornamenti per entrambi i sistemi operativi che riguardano il modo in cui i dati vengono trasmessi fra le varie periferiche e dispositivi montati nel nostro PC.
Questo significa che il codice d’errore 0x8007045d è relativo non solo a come i dati vengono letti nel nostro sistema – ma anche a come questi vengono cercati e trovati. Il codice d’errore nello specifico indica che un file critico non è stato trovato, anche se vi sono comunque diversi indicazioni che giustificano la presenza del contenuto.
Quindi è diverso da un semplice “File non trovato” – si tratta d’un errore che specifica che il PC sa dov’è il file, ed è certo che è presente in quella posizione, ma è confuso su cosa fare per accedervi.
Come risolvere l’errore: ecco alcune possibili soluzioni
Vediamo perciò come possiamo risolvere questa problematica e correggere così l’errore.
- Controllate se ogni periferica e dispositivo siano connessi correttamente
Anche se questo problema è cominciato a spuntare per via d’un aggiornamento, può anche darsi che altri problemi hanno preso ad evolversi per pura coincidenza. Fra questi può darsi che i cavetti che connettono i vari drive (lettore DVD, SSD, HDD) non sono più così saldi come un tempo. Questo problema riguarda anche i drive connessi attraverso le porte USB, perciò ricordatevi di dare un’occhiata anche in quel settore. Provate perciò a disconnetterli e riconnetterli, controllando in successivo se il problema si ripresenta.
- Aggiornate i driver USB, SATA, e così via
Ovviamente un altro modo per risolvere il problema è aggiornare i driver. E’ possibile fare ciò in due modi: cliccando con il tasto destro su start ed entrando in gestione dispositivi (nel caso è possibile cercarlo sempre dentro Start) e una volta all’interno, basta cliccare con il tasto destro sulla periferica interessata (come il controller o l’Hub USB) e passare per “Aggiornamento software driver”, facendolo quindi cercare automaticamente – oppure è necessario scaricare un programma che può fare questo per noi, come IObit Driver Booster. Programmi di questo genere possono aggiornare tutto ciò che rimane nel sistema in maniera completamente automatica.
- Usate la Diagnostica interna di Windows
Questo è più un modo per cercare d’identificare il problema, ma non manca naturalmente anche qualche piccola soluzione integrata nel sistema operativo. Windows ha infatti una diagnostica interna per analizzare i problemi più comuni nei componenti interni, offrendo poi delle soluzioni in seguito.
Per accedere a questo strumento, basta aprire Esegui (tasto destro su Start o usando WIN+R) e digitare “msdt.exe -id DeviceDiagnostic”. Questo aprirà immediatamente lo strumento di diagnostica. Fate eseguire l’analisi e controllate le soluzioni proposte da Windows.
- Riscaricate, reinstallate, riprovate
Se l’errore viene visualizzato in seguito al download d’un file, riprovate a scaricare tale file. Altrimenti, riprovate anche a reinstallare un programma spostandolo in un altro luogo. Insomma, controllate sempre in quale occasione viene visualizzato un particolare errore: se questo viene visualizzato subito dopo una particolare operazione, è importante riprovare oppure cambiare qualche passo nel mezzo, magari avviando il programma in un altro punto del PC.












