Stiamo avendo molte richieste sul come mai ci sono problemi con FLASH PLAYER sul Browser FIREFOX e su CHROME. Cerchiamo di capire cosa succede. Già ieri abbiamo dato notizia che Mozilla, società produttrice di FIREFOX, ha deciso di disabilitare il software creato da Adobe. Il programma è giudicato ormai troppo “pericoloso”
Anche Google, con Chrome, s’è accodata a questa scelta.
“Il plugin Flash player non è sicuro ed è stato bloccato”. E’ questo il messaggio che da oggi milioni di utenti in tutto il mondo si troveranno davanti quando proveranno ad aprire un video realizzato in flv.
Ad aggravare negli ultimi giorni la situazione, come già detto, è stato il caso dell’Hacking team , l’azienda milanese di sicurezza e soluzioni informatiche rimasta vittima di una enorme fuga di informazioni. Tra le migliaia di mail pubblicate su WikiLeaks sono infatti comparsi documenti e spiegazioni di come sfruttare alcune vulnerabilità di Flash che ad oggi Adobe non ha ancora provveduto a risolvere. Falle che quindi sono diventate di dominio pubblico e lasciano praterie a criminali e malintenzionati che volessero accedere ai dispositivi altrui.
“Tutte le versioni di Flash sono adesso bloccate di default su Firefox“, spiega su Twitter Mark Schmidt di Mozilla. Che poi in un tweet successivo chiarisce. “Per essere chiari, Flash è bloccato fino a quando Adobe non rilascerà una versione del programma che non possa essere violata attraverso vulnerabilità conosciute“
Il blocco di Flash potrebbe quindi essere rimosso nelle prossime ore, ma sembra essere solo l’ultimo episodio di un lungo declino per il programma di Adobe. Negli scorsi giorni anche i vertici di Facebook hanno dichiarato il loro scarso amore per il software, mentre Youtube lo ha ormai abbandonato da inizio anno e la guerra di Apple, che non lo ha mai voluto sui dispositivi mobile dalla nascita dell’iPhone, sembrano già condannare all’oblio questo pezzo di storia della Rete.
